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Paypal paga (parecchio) iZettle per strattonare Square

E PayPal paga. Ben 2,2 miliardi di dollari. Venerdì scorso il gigante americano dei pagamenti digitali, PayPal, ha sborsato la cifra record per acquisire iZettle, startup svedese che produce dispositivi e tecnologie per accettare carte di credito, registrando la più grande acquisizione per la società di San Jose. A CHI E QUANTO PIACE IZETTLE iZettle,…

E PayPal paga. Ben 2,2 miliardi di dollari. Venerdì scorso il gigante americano dei pagamenti digitali, PayPal, ha sborsato la cifra record per acquisire iZettle, startup svedese che produce dispositivi e tecnologie per accettare carte di credito, registrando la più grande acquisizione per la società di San Jose.

A CHI E QUANTO PIACE IZETTLE

iZettle, fondata nel 2010, ha messo a punto una piattaforma per la gestione delle transazioni al dettaglio, utilizzata da quasi mezzo milione di commercianti. La società con sede a Stoccolma prevede di gestire quest’anno transazioni per circa 6 miliardi di dollari, registrando un fatturato lordo di circa 165 milioni di dollari.

I suoi lettori mobili aiutano le piccole e medie imprese a elaborare pagamenti con carte di credito e di debito, un segmento a parte rispetto agli affari di PayPal che sono ancora in gran parte concentrati sulle transazioni online.

QUANTO CONTANO DELLE PICCOLE IMPRESE

Dopo la separazione dalla società madre eBay nel 2015 e l’annuncio che non sarà più il metodo di pagamento principale sulla piattaforma di compravendita lo scorso febbraio, PayPal è andata alla ricerca di nuovi modi per convincere gli acquirenti ad aprire i loro portafogli.

L’acquisizione di iZettle permetterà a PayPal di raggiungere quasi 500mila negozi in Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia.

“Le piccole imprese sono il motore dell’economia globale e stiamo continuando ad espandere la nostra piattaforma per aiutarle a competere e vincere online, in negozio e tramite cellulare”, ha dichiarato in una nota il numero uno di PayPal Dan Schulman, “Nel mondo digitale di oggi i consumatori vogliono essere in grado di acquistare quando, dove e come vogliono”.

IL BIG AFFAIR DEL SETTORE DEI PAGAMENTI

Come puntualizza la newsletter finanziaria statunitense Finimize, il desiderio per i rivenditori di avere un fornitore di pagamenti “one stop shop” per tutti i loro negozi (ad esempio online e fisico) sta crescendo a causa della continua ascesa dell’e-commerce e PayPal lo sa. La società di San Jose resta una delle soluzioni preferite come pagamento end-to-end mentre sempre più retailer continuano a spostarsi verso l’online e i pagamenti vengono effettuati sempre più sui telefoni cellulari. Grazie a iZettle, per Paypal sarà più facile  raggiungerli.

LA SFIDA A SQUARE

Non è finita qui. Con l’ingresso in famiglia di iZettle, Paypal punta a battere la rivale più piccola Square, società fondata nel 2009 da Jack Dorsey (quel Dorsey di Twitter). La tecnologia di punta di Square è un lettore di carte di credito che trasforma smartphone o tablet in un dispositivo mobile per i pagamenti. Il “quadrato” è popolare soprattutto tra i piccoli commercianti in quanto consente loro di elaborare le transazioni effettuate con le carte di credito dei clienti senza dover disporre di un registratore di cassa o di sistemi costosi.

Se Square è diffusa prevalentemente negli Stati Uniti, iZettle al contrario in Europa e in America Latina. Per questo l’espansione di PayPal in profondità nei negozi rappresenta una minaccia per Square fuori dai confini nazionali al momento.

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