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Tutti i pilastri green di Sace

Sace

Che cosa emerge dal bilancio di sostenibilità di Sace. Fatti, numeri, obiettivi e tendenze

 

Tutela della salute, della sicurezza, finanza sostenibile, supporto alle PMI e impegno diretto in ambito ambientale. Sono questi i pilastri sui quali Sace vuole costruire il suo futuro.

I numeri di Sace

Sace è la società assicurativo-finanziaria italiana, guidata dall’amministratore delegato Pierfrancesco Latini, specializzata nel sostegno alle imprese in Italia e nel mondo. La società utilizza un’ampia gamma di strumenti e soluzioni a supporto della competitività in Italia e nel mondo. Sace ha un portafoglio di operazioni assicurate e investimenti garantiti pari a 156 miliardi di euro, Sace serve oltre 26mila aziende, soprattutto PMI, supportandone la crescita in Italia e in circa 200 mercati esteri. Durante lo scorso anno il totale delle risorse mobilitate a supporto dell’economia reale è stato pari a 46 miliardi di euro: 25 miliardi per l’export e l’internazionalizzazione, in crescita del 18% rispetto al 2019, a cui si sono aggiunti altri 21 miliardi per Garanzia Italia e 300 milioni delle garanzie ‘green’.

L’impegno di Sace per il Green New Deal

Sace è soggetto attivo nella transizione ecologica nazionale, in attuazione degli interventi previsti dal PNRR, così come previsto dal Decreto Legge “Semplificazioni” (76/2020). L’azienda può rilasciare garanzie assistite dallo Stato italiano, nel limite dell’80%, per finanziare progetti che hanno la finalità di agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e promuovere iniziative che sviluppino una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti”. Dall’avvio dell’operatività ad oggi, Sace ha già incontrato oltre 300 aziende potenziali beneficiarie dello strumento e mobilitato risorse per oltre un miliardo di euro.

“Finalmente – ha commentato Latini – è maturata la consapevolezza della necessità di un approccio sostenibile per il futuro del Pianeta e si è diffusa una forte attenzione al ‘green’ e alla tutela ambientale come grande opportunità di investimento, crescita e occupazione per l’intero sistema produttivo”. “Tutto questo in linea con gli indirizzi e la tassonomia definiti dall’Unione Europea, cui ho avuto il privilegio di contribuire in prima persona nell’ambito del Technical Expert Group sulla finanza sostenibile, un passo decisivo verso la definizione di un framework di riferimento per la crescita e lo sviluppo sostenibile del nostro Paese”, aggiunge l’ad Latini.

“Ci troviamo – ha sottolineato il presidente di Sace Rodolfo Errore – a un punto di svolta decisivo per l’Italia e sarà necessario agire su diverse leve per agganciare la ripresa. Servirà puntare su politiche economiche espansive; sull’attuazione del piano Next Generation EU, su un sistema finanziario globale focalizzato sul finanziamento dell’economia reale, sull’eccellenza del nostro tessuto imprenditoriale e su un’ambiziosa agenda verde. Tutto questo in una logica inclusiva a servizio delle generazioni a venire”.

I progetti finanziabili

I progetti finanziabili devono produrre benefici nell’ambito di specifici obiettivi ambientali “mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento agli stessi, uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso l’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi”. L’obiettivo di Sace sarà quello di “facilitare” l’obiettivo di un’Italia a impatto zero.

La finanza sostenibile

L’impronta green interessa anche la finanza sostenibile. L’attenzione di Sace si declina in tre direttrici: “verifica del rispetto di standard ambientali e sociali autorevoli e sovranazionali in relazione ai progetti sottostanti alle sue operazioni di credito all’esportazione”, “valutazione della capacità di gestire gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) delle controparti a rischio, nel caso di operazioni di particolare rilievo” e “verifica della capacità di contribuire in maniera significativa ad almeno uno degli Obiettivi Ambientali del Green New Deal senza danneggiare nessuno dei rimanenti, per le operazioni denominate Garanzie Green”. Per quanto riguarda le operazioni di credito all’esportazione, Sace applica una serie di linee guida per la valutazione ambientale e sociale delle operazioni di credito all’esportazione. Sace adotta una Raccomandazione OCSE che include anche il rispetto dei diritti umani e “stabilisce i criteri di classificazione e gli strumenti di misurazione dei potenziali impatti ambientali, impone il rispetto delle leggi locali e degli standard internazionali e definisce obblighi di trasparenza riguardo le informazioni relative all’ambiente”.

La lotta al climate change parte all’interno dell’azienda

Sace ha posto la propria attenzione sulla tutela e il rispetto dell’ambiente, in modo tale da ridurre l’impatto ambientale e ricercare il miglioramento delle proprie prestazioni. A tal fine ha adottato una Politica Integrata Ambiente e Salute e Sicurezza sul lavoro, dove sono esplicitati impegni, risorse e responsabilità del Gruppo. Il team ambientale di SACE partecipa periodicamente agli incontri degli “Environmental Practitioners”, per confrontare le esperienze e verificare l’adeguatezza delle attività ai temi più rilevanti che emergono dal dibattito internazionale. Al fine di contribuire in maniera significativa alla lotta al climate change Sace si è dotata di una figura professionale dedicata, il mobility manager , il quale “cura tutti gli aspetti che contribuiscono a ottimizzare i flussi del traffico riducendo al tempo stesso l’impatto sull’ambiente”. Sace, inoltre, contribuisce alle spese per l’abbonamento al trasporto pubblico locale, offre servizi informativi sul traffico e i mezzi pubblici e mette a disposizione di tutti i dipendenti un parco biciclette per gli spostamenti brevi tramite un bike point e nelle sedi di Roma e Milano.

Le iniziative in ambito aziendale

L’attenzione al sociale e all’ambiente è diventata una componente imprescindibile per la redditività e il successo di un’impresa e pertanto, una leva su cui costruire sviluppo e crescita a lungo termine. “Per questo motivo SACE ha intrapreso un percorso per l’ottenimento della Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale, integrato al Sistema di Gestione Salute e Sicurezza, secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015”. Al fine di limitare il proprio impatto ambientale Sace ha scelto la strada delle energie rinnovabili. Per la sede di Roma arrivano al 68% del totale. Infine relativamente ai consumi di combustibile da flotta auto, il 15% della flotta è costituito da auto ibride.

 

 

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