(The Wall Street Journal, Carol Ryan, 12 febbraio 2026)
L’Europa, priva di grandi giacimenti energetici, dipende sempre più dalle importazioni, passate dal 50% nel 1990 al 58% attuale, molto più di Cina (24%) e India (37%). Questa vulnerabilità è stata sfruttata più volte: Russia ha interrotto il gas nel 2022 causando una crisi, gli Stati Uniti hanno imposto acquisti di GNL in cambio di tariffe più basse, il Qatar ha minacciato tagli se non si ammorbidivano le norme climatiche. Dopo il conflitto con Mosca, la dipendenza dal GNL americano è esplosa (60% nel terzo trimestre 2024), ma con una Casa Bianca imprevedibile sotto Trump appare rischiosa. L’autrice invita l’Europa a ridurre drasticamente questa esposizione, aumentando produzione interna, rinnovabili e diversificazione, invece di affidarsi a fornitori geopoliticamente instabili.
– Crescente dipendenza energetica europea.
«Le importazioni come quota del fabbisogno energetico della regione sono salite dal 50% nel 1990 al 58% oggi, secondo un’analisi della Federal Reserve. Altri grandi importatori come Cina o India ottengono rispettivamente il 24% e il 37% del loro fabbisogno da forniture estere, secondo i dati dell’IEA.»
– Vulnerabilità sfruttata da Russia e altri.
«L’Europa ha scoperto a sue spese che affidarsi ad altri paesi per l’energia diventa pericoloso quando grandi potenze usano le risorse come arma. La Russia ha interrotto i flussi di gas tramite gasdotto verso l’Ue poco dopo l’inizio della guerra in Ucraina nel 2022, causando una grave crisi.»
– Costi economici della crisi energetica 2022.
«L’Ue ha speso l’equivalente del 3,8% del suo prodotto interno lordo in importazioni energetiche nel 2022, dopo l’impennata dei prezzi di petrolio e gas, secondo dati della Commissione europea.»
– Aumento della dipendenza dal GNL americano.
«L’Europa è diventata più dipendente dagli Stati Uniti dopo la rottura con Mosca. La quota americana delle importazioni europee di GNL è balzata al 60% nel terzo trimestre dello scorso anno, dal 28% nello stesso periodo precedente.»
– Rischio di una Casa Bianca imprevedibile.
«Affidarsi sempre più al gas americano appare sciocco vista l’imprevedibilità della Casa Bianca. L’Europa deve rompere l’abitudine all’energia importata, soprattutto quando le grandi potenze usano le risorse come randello.»
(Estratto dalla newsletter di Liturri)






