Energia

Eni Gas e Luce si elettrizza con Aldro Energia in Spagna

di

ENi

Eni Gas e Luce ha acquisito Aldro Energía entrando così nel mercato di Spagna e Portogallo

 

Shopping estero per Eni gas e luce. La società controllata al 100% da Eni acquista Aldro Energía, entrando nel mercato iberico e quindi ampliando la sua presenza in Europa. Tutti i dettagli.

L’ACQUISIZIONE

Eni gas e luce e Grupo Pitma hanno siglato l’accordo per l’acquisizione, da parte del Cane a sei zampe, del 100% di Aldro Energía Y Soluciones S.L.U., azienda attiva nel mercato della vendita di energia elettrica, gas e servizi a clienti residenziali ed aziende.

I NUMERI DI ALDRO ENERGIA

Aldro Energía, con sede a Torrelavega nella regione spagnola settentrionale della Cantabria, vanta 250.000 clienti, principalmente in Spagna e Portogallo, con un’importante focalizzazione sul segmento delle piccole e medie imprese.

COSA FARA’ ENI CON ALDRO ENERGIA

Eni spera di poter ampliare il business della società iberica, nel settore della riqualificazione energetica, dei servizi per l’efficientamento energetico di condomini e abitazioni, delle rinnovabili, come il fotovoltaico, e della mobilità elettrica.

L’ACQUISIZIONE DI INSTALACIONE MARINEZ DIAZ

L’accordo prevede inoltre l’acquisizione del 100% della società di servizi Instalaciones Martìnez Dìaz S.L.U.

ENI AMPLIA PRESENZA IN EUROPA

“Quest’operazione permette a Eni gas e luce di ampliare la sua presenza nel mercato europeo, che sarà centrale nella strategia di sviluppo delle proprie attività. La società ha infatti l’obiettivo di accrescere il proprio portafoglio, raggiungendo gli 11 milioni di clienti al 2023 a cui offrire non solo gas ed energia elettrica, ma tutta la propria gamma di servizi legati alla casa e all’energia” ha dichiarato Alberto Chiarini, Amministratore Delegato Eni gas e luce.

Eni è presente, ora, in Spagna, in Portogallo, in Francia con Eni Gas & Power France, in Grecia con Zenith e in Slovenia con Adriaplin.

CHE COSA HA DETTO CHIARINI DI ENI GAS E LUCE

«È un’acquisizione strategica – ha spiegato oggi al Sole 24 Ore l’ad della società, Alberto Chiarini – poiché la Spagna è uno dei grandi mercati del retail luce e gas e ha caratteristiche a noi congeniali essendo in via di liberalizzazione. Per questo, pensiamo di poter dire la nostra non solo nella vendita della commodity ma di tutti i servizi che già forniamo in Italia e che la società oggetto del deal non ha ancora implementato».

«Abbiamo un target di crescita importante – ha aggiunto il top manager – che sono i 20 milioni di clienti al 2050 indicati nell’ultimo piano strategico di Eni. Vogliamo centrare quell’obiettivo ma, per arrivarci senza incorrere in problematiche antitrust, puntiamo soprattutto sull’estero». Con una strategia precisa per le acquisizioni oltreconfine: crescere nei Paesi in cui il gruppo è già presente o entrare in mercati di interesse, dei quali Chiarini traccia un identikit: «Sono quelli che hanno materialità e caratteristiche tali per cui non sono già iperliberalizzati. Dove? Nel sud o nell’est Europa, mentre la Germania è un po’ in una posizione intermedia».

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