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Come Volvo e Sogefi sterzeranno sulle auto ibride

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Sogefi fornirà a Volvo pompe per liquido di raffreddamento motore per i modelli ibridi: il contratto vale 10 milioni di euro di ricavi annui a pieno regime. Articolo di Giusy Caretto

Meno diesel e benzina, più spina e batteria. Volvo, produttore di auto premium del gruppo cinese Zhejiang Geely, è pronta a fare la rivoluzione: la casa automobilistica svedese di recente ha annunciato che a partire dal 2019 ogni nuova auto sarà dotata di un motore elettrico, abbandonando definitivamente i motori tradizionali.

L’annuncio era arrivato dallo stesso ceo di Volvo, Håkan Samuelsson, secondo il quale “questa decisione segna la fine delle auto alimentate esclusivamente da motori a combustione interna”.

Ad aiutare Volvo in questa impresa sarà Sogefi, società di componentistica del Gruppo CIR, che fornirà all’azienda la componentistica per i nuovi modelli ibridi.

L’ACCORDO

Sogefi, secondo un contratto siglato nelle scorse ore, fornirà a partire dal 2019 pompe per liquido di raffreddamento motore per i modelli ibridi di futura generazione XC40, S60, V60, XC90 e S90. Le pompe saranno prodotte nello stabilimento cinese di Wujiang.

10 MILIONI A PIENO REGIME

A Sogefi la nuova fornitura garantirà 10 milioni di euro di ricavi annui a pieno regime.

“Questo nuovo contratto conferma Sogefi come fornitore preferito di tecnologia per il raffreddamento per il mercato dei veicoli ibridi in rapida crescita. La società diventerà il principale fornitore di pompe per liquido di raffreddamento per il produttore di auto premium Volvo Cars”, ha commentato Laurent Hebenstreit, amministratore delegato di Sogefi, ha dichiarato:

LA RIVOLUZIONE DI VOLVO

Anche Volvo si adatta ai tempi che corrono. Solo nel 2016 – anno record di vendite dopo anni di difficoltà e cessioni – la casa automobilistica dichiarava di non essere interessata all’elettrico, almeno nel breve periodo.

Ma si sa, i cambiamenti tecnologici sono veloci. Nei mesi scorsi (causa anche lo scandalo dieselgate), il mercato è cambiato radicalmente: molte case automobilistiche hanno almeno un modello 100% elettrico in listino e hanno previsto importanti investimenti nel settore. C’è chi progetta anche gigafactory europee per le batterie.

E così, tra il 2019 e il 2021, Volvo commercializzerà cinque modelli full electric; dall’altro, i nuovi modelli commercializzati a partire dal 2019 prevedranno tutti o un’alimentazione pienamente ibrida elettrico-benzina, o una qualche forma di “ibridazione leggera” (dotati cioè di una batteria che si ricarica in frenata e riduce i consumi).

I motori privi di qualsiasi forma di alimentazione elettrica saranno invece assenti dai nuovi modelli – ma presenti sui vecchi modelli in commercio fino alla fine del loro ciclo di vita (2025). Un passaggio molto meno drastico di quanto annunciato durante le conferenze stampa della casa svedese.

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