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Auto elettrica, tutte le novità da Piemonte, Campania e Lombardia

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Alcune Regioni d’Italia accelerano sullo sviluppo dell’auto elettrica, investendo sulla realizzazione di una rete di ricarica regionale

Qualcuno accelera, ci crede e investe sull’auto elettrica. Meglio, sulle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche, indispensabili per lo sviluppo reale di una mobilità sostenibile. Ci crede per esempio la Regione Piemonte, che ha appena approvato il piano per l’acquisizione e la diffusione di impianti di ricarica per veicoli elettrici sul territorio. La regione Campania ha deciso di stanziare nuovi finanziamenti per quasi 5,5 milioni di euro per lo sviluppo della rete di ricarica, mentre la Lombardia incentiva la realizzazione di impianti di rifornimento privati.

Piemonte: una rete regionale per la ricarica delle auto elettrica

Il Tavolo regionale per la mobilità elettrica e la smart mobility ha approvato un progetto per la realizzazione di una rete regionale delle stazioni di ricarica per i veicoli elettrici. In questi giorni la Regione redigerà un Pian per la mobilità elettrica, che individuerà le aree prioritarie per l’installazione di infrastrutture di ricarica ed i corridoi di mobilità.

“Il progetto prevede di destinare, attraverso un apposito bando, l’88% delle risorse stanziate per il co-finanziamento dei soggetti attuatori di stazioni di ricarica elettrica, suddivisi tra ambito metropolitano e resto del territorio, nel rispetto dei criteri del Piano nazionale delle infrastrutture di ricarica elettrica e di ulteriori criteri regionali per favorire lo sviluppo armonico della rete. Il rimanente 12% verrà utilizzato direttamente dalla Regione per attività di programmazione, progettazione e sviluppo di azioni di accompagnamento volte ad uniformare le caratteristiche della rete sul territorio, monitorarne l’utilizzo, dandone adeguata pubblicità e diffusione. Si intende anche garantire l’interoperabilità con la carta BIP (Biglietto integrato Piemonte) al fine di promuovere politiche regionali di incentivazione della mobilità sostenibile”, si legge sul sito della regione.

Entro il 2018 verranno realizzati i primi 150 punti di ricarica in ambito urbano, 35 punti di ricarica veloce presso stazioni di rifornimento stradali e 35 punti di ricarica veloce presso poli attrattori di traffico. Le colonnine dovranno essere dotate di strumenti di lettura delle carte e consentire sistemi di pagamento elettronico, tramite smart card e tessere contactless.

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Il Piano per la mobilità elettrica della Regione Campania

Anche la Regione Campania ha deciso di destinare, nell’ambito di un Quadro Strategico Nazionale per lo Sviluppo dei combustibili alternativi e della relativa infrastruttura, 2.743.879,78 euro (denaro assegnato con il Decreto Ministeriale n. prot. RD 503 del 22.12.2015) alla realizzazione di interventi per lo sviluppo di una rete di impianti per la ricarica dei veicoli elettrici sul territorio regionale.

La Regione, consapevole che una buona rete infrastrutturale possa contribuire fortemente allo sviluppo dell’auto elettrica, si impegna ad approvare il Progetto Generale di Intervento, secondo gli indirizzi del PNIRE (Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati da energia elettrica), individuando le aree prioritarie per l’installazione di infrastrutture di ricarica.

Lombardia: incentivi per auto elettrica

“Ricarica” è il bando della Regione Lombardia, che assegna un milione di euro (complessivi) di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di ricarica per autoveicoli elettrici.  Il contributo massimo è pari a 1.500 euro per un punto di ricarica singolo (una sola presa), e a mille euro per ciascuna presa nel caso di punto di ricarica multiplo (più prese nello stesso sistema di ricarica), sino a un massimo di 10 mila euro (10 prese).

Possono accedere agli incentivi i soggetti privati (cittadini, condomini, ditte individuali e società) residenti o con sede legale in Lombardia, proprietari di un autoveicolo elettrico a batteria, anche della tipologia ibrida plug-in (le batterie possono essere ricaricate direttamente dalla rete elettrica domestica come un’auto elettrica), delle categorie M1 (veicoli a quattro ruote fino a 9 posti a sedere, conducente incluso) o N1 (Veicoli a quattro ruote per il trasporto di merci, con peso fino a 3,5 tonnellate).

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