Economia

Vi racconto in pillole l’ultimo Dpcm di Conte

di

Dpcm Conte

Che cosa prevede il Dpcm firmato da Conte per la cosiddetta fase 2. Il post di Biasioli

Si tratta dell’ennesimo decreto scritto in un burocratese “classico”: lunghissimo, poco comprensibile e interpretabile “da destra e da sinistra”, a discrezione della magistratura e delle forze di polizia. Riassumendo: 70 pagine di Dpcm di cui 3 di premessa, 18 di testo (10 articoli) e, il resto, di allegati.

PREMESSA

-Viste 21 normative, tra cui 2 decreti legge (n° 6/2020, poi  n°13/2020, poi modificato dal decreto legge n°19/2020) , 10 Dpcm (dal 23/02/20 al 10/04/2020), 2 ordinanze del Ministro della salute e 1 ordinanza del Ministro dello Sviluppo economico nonché 2 dichiarazioni dell’Oms (30/01/20 e 11/03/20), nonché una delibera del Consiglio dei Ministri (31/01/20)

-Considerati: i fattori epidemiologici e la pandemia in atto

-Preso atto della necessità di adeguare le norme sulla pandemia, anche sulla base dei verbali 57 e 59 del CTS (comitato tecnico scientifico),

Su proposta del Ministro Salute, sentiti vari ministri e sentito il presidente della Conferenza delle Regioni… si decreta quanto segue:

ARTICOLO 1: MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO del CONTAGIO SUL TERRITORIO ITALIANO

Per contenere il virus si applicano le seguenti misure:

a)-Consentiti solo gli spostamenti motivati (lavoro, stato di necessità, salute, incontro tra congiunti) con le solite regole (mascherine, distanza di 1 metro…) dentro la Regione “diversa da quella in cui attualmente si trovano”, fatto salve comprovate esigenze (lavorative urgenti, salute)

b)- i sintomatici, i positivi al virus e i soggetti in quarantena devono restare a domicilio

d)- nessun assembramento pubblico o privato (e il sindaco può emanare norme più restrittive)

e)- accesso a parchi e giardini pubblici solo con i presìdi sanitari (e il sindaco può…)

f)- nessuna attività ludica all’aperto, se non individuale, con l’esclusione di chi accompagna minori o non autosufficienti;

g)-sospensione di ogni evento (sportivo e non) sia pubblico che privato. Sono consentiti gli allenamenti individuali degli atleti olimpici e professionisti (ci saranno linee guida, a cura dell’ufficio per lo sport della PdCM, su proposta Coni o del Cip…);

h)-Stop allo sci e ad ogni manifestazione organizzata pubblica ( spettacoli/eventi culturali, ludici, sportivi, religiosi, fieristici, cinema, balli, sagre, bingo, discoteche), anche nelle abitazioni private;

i)-stop alle cerimonie civili e religiose: chiese aperte, in sicurezza (almeno un metro di distanza) ma non messe. cerimonie funebri all’aperto (solo congiunti, al massimo 15 persone, protezioni e distanze di almeno 1 metro);

j)-stop ai musei e ai luoghi di cultura;

k)-stop scuole per l’infanzia;

– stop alle attività didattiche in aula per le scuole di ogni ordine e grado (dalla scuola media alle Università, ai corsi professionali, ai master, alle università per anziani); sono sospese le attività collegiali nelle stesse strutture.Va garantita la pulizia dei locali. Fanno eccezione i corsi di formazione per MMG e per i medici in formazione specialistica.

l)-stop ai viaggi di istruzione, scolastica. Va attivata la formazione a distanza

n)-Nelle strutture universitarie e parauniversitarie si può effettuare formazione a distanza e si possono svolgere  esami/tirocini/ricerca, se in regola con le norme sulla distanza tra persone. I periodi di assenza saranno “compensati” (in che modo?) e le date degli esami saranno posposte;

o-q)- stop ai concorsi, con la esclusione di quelli esclusivamente basate sui curricola; sì agli esami a distanza;

r)-sospensione dei congedi ordinari del personale sanitario e tecnico e delle unità di crisi a livello regionale (fino a quando ?);

s)-sospesi i congressi sanitari e del personale della p.a., adottando – se possibile la telematica;

u)-stop palestre, piscine, centri benessere, ad esclusione delle attività rientranti nei l.e.a.;

v)-stop esamialla motorizzazione civile, con proroga foglio rosa (con provvedimento dirigenziale verranno prorogati i termini ex d.legs. 285/1992, articoli 121-122);

x)-nei dea/ps non devono sostare i parenti;
-l’accesso alle Rsa e similari è regolamentato dalla direzione sanitaria.

ancora:

y)-i servizi sanitari regionali assicurano al ministero della giustizia (!) idoneo supporto al contenimento del contagio anche mediante adeguati presidi adeguati a garantire i nuovi ingressi dei minorenni negli istituti penitenziali… isolando gli infetti sintomatici e valutando la possibilità di detenzione domiciliare. I colloqui con i parenti sono eccezionali, garantendo i 2 metri di distanza.

nb) nulla si dice dei detenuti maggiorenni infetti….

ancora:

z) stop al commercio al dettaglio, tranne che per i generi alimentari e di prima necessità (allegato 1), in botteghe di vicinanza e in centri commerciali;

-restano aperte edicole, farmacie e parafarmacie (distanza di 1 metro);

aa) stop a bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ma consentita l’attività take-away, con consumo a domicilio. sono consentite le mense e il catering, con distanza di 1 metro tra le persone;

bb) stop alla ristorazione nelle stazioni, aree di servizio ad esclusione di quelle autostradali, anch’esse con funzione di take-away;

cc) stop a barbieri, parrucchiere, estetiste;

ee) sono garantiti i servizi bancari/finanziari/assicurativi, nonché l’attività agricola;

ff) il presidente della regione programma il servizio di trasporto locale, evitando il sovra-affollamento. Il ministro dei trasporti può disporre contenimenti/sospensioni di tutte e tipologie di trasporto (anche internazionale, automobilistico, ferroviario, aereo, marittimo e nelle acque interne) anche imponendo specifici obblighi agli utenti, equipaggi, vettori e armatori;

hh) si raccomanda ai datori di lavoro (pubblici e privati) di promuovere la fruizione delle ferie e di congedo ordinario;

ii) si raccomanda alle attività professionali di usare il lavoro agile, incentivare ferie e affini, diffondere i protocolli di sicurezza, sanificare i luoghi di lavoro.

ARTICOLO 2: ATTIVITÀ PRODUTTIVE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

Tutte sospese, tranne quelle di cui allo allegato 2. L’elenco dei codici Ateco può essere modificato dal Mise. Le attività sospese possono essere sostituite dal lavoro agile.

È consentita l’erogazione dei servizi essenziali/ di necessità.

È consentita la produzione/distribuzione/comercializzazione di prodotti sanitari e prodotti agricoli e alimentari, come da protocollo condiviso del 24/04/20. In caso di violazione delle regole, sospensione.

Le imprese che riaprono il 4/5/20 possono effettuare attività preliminari alla riapertura, in questi giorni.

Le Regioni monitorizzano quotidianamente i dati sulle infezioni, da comunicare quotidianamente al ministero Salute, Iss e al Cts, in caso di peggioramento della virosi, il presidente della Regione.

ARTICOLO 3: INFORMAZIONE E PREVENZIONE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Ribadisce le solite norme sanitarie e raccomanda a tutti gli anziani e a tutti i portatori di patologie croniche/immunodepressi di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora al di fuori dei casi di stretta necessità (Ndr, dopo 70 gg di isolamento…).

P.A. e responsabili di categoria (sindaci, direttori didattici, associazioni commercianti) promuovono l’informazione sanitaria e mettono a disposizione degli utenti i disinfettanti per le mani.

I trasporti pubblici vanno sanificati, a cadenza ravvicinata (?).

È fatto obbligo di mascherine dovunque, monouso, lavabili, triplo-strato, comperate o autoprodotte. Ciò, assieme al “distanziamento fisico e all’igiene delle mani che restano invariate e prioritarie”.

ARTICOLO 4: PER CHI ENTRA IN ITALIA

Chi intende entrare in Italia, con qualunque mezzo, deve avere un’ AUTODICHIARAZIONE (motivo viaggio, indirizzo in Italia,) essere APIRETTICO, sottoporsi a ISOLAMENTO FIDUCIARIO per 14 gg (avvisando l’ASL)… con decine di righe dedicate a tutto cio’ ..

ARTICOLO 5: SOGGIORNI BREVI IN ITALIA /78 + 42 ore)

Regole come sopra…

ARTICOLO 6: NAVI (CORCIERA E ESTERE)

Idem

ARTICOLO 7: TRASPORTO PUBBLICO DI LINEA

Regole ex protocollo 20/03/20.

ARTICOLO 8: DISABILITÀ

Le attività socio-sanitarie per le disabilità vengono riattivate con piani regionali e specifici protocolli.

ARTICOLO 9: MONITORAGGIO DELLE MISURE

Spetta al Prefetto territorialmente competente che usa tutte le forze disponibili

ARTICOLO DIECI: DISPOSIZIONI FINALI

Le nuove regole partono dal 4 maggio e sono applicabili anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome “compatibilmente con i rispettivi statuti”.

Firme: Speranza (Salute) e Conte (Presidente del C.M.)

COMMENTI

Li abbiamo fatti con altri articoli, criticissimi verso un governo che impedisce la vita dei cittadini, considerati imbecilli non in grado di capire la gravità della virosi. Solo in Italia si continua su questa strada. Complimenti vivissimi a Conte, Speranza, Lamorgese, C.T.S.

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