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Poggipolini

Tutto su Poggipolini, la società bolognese che ha comprato l’americana Houston Precision Fasteners

Il gruppo bolognese Poggipolini, specializzato in sistemi di fissaggio in titanio e leghe speciali per i settori aerospace, difesa e automotive, ha acquisito l’azienda texana leader nella produzione di fissaggi critici e speciali grazie anche all'apporto del gruppo Cdp

Dan San Lazzaro di Savena agli Stati Uniti puntando allo spazio.

Il gruppo bolognese Poggipolini, specializzato in sistemi di fissaggio in titanio e leghe speciali per i settori aerospace, ha scommesso sulla società americana Houston Precision Fasteners, concorrente attiva proprio nella produzione di fissaggi critici e speciali, stampati a caldo, e di componenti meccanici di precisione

La società guidata da Michele Poggipolini ha annunciato lo scorso novembre la sigla dell’accordo per l’acquisizione di Hpf, Houston Precision Fasteners, competitor texano da 15 milioni di fatturato.

Nell’operazione Poggipolini ha contato sul supporto di Simest, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che ha investito 5 milioni di euro a sostegno della crescita nel mercato nord-americano dell’azienda attiva bolognese nella meccanica di precisione. Come indicato in una nota, all’operazione ha aderito il Fondo di Venture Capital, strumento agevolativo che Simest gestisce in convenzione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sempre per quest’operazione, a febbraio la società aveva già ricevuto un finanziamento di 8 milioni di euro da UniCredit con garanzia al 50% da Sace.

Nello specifico, le risorse di Simest sono state utilizzate per l’acquisizione della società americana Hpf e del relativo portafoglio clienti costituito da aziende del settore aerospazio e difesa come Boeing, Gulfstream Aerospace, Lockheed Martin, Bell Helicopter e Axiom.

Tutti i dettagli.

COSA FA POGGIPOLINI

Fondato nel 1950, il gruppo bolognese Poggipolini è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fissaggio speciali, componenti e sistemi meccanici di precisione per i settori aerospace, difesa e automotive, impiegando materiali come titanio, inconel e super leghe speciali. Conta 150 dipendenti tra ingegneri, meccanici, operatori amministrativi e operai altamente qualificati.

“Dalle piste di Formula 1 ai cieli, con viti e componenti su misura in titanio e leghe speciali d’acciaio per elicotteri e supercar che hanno trasformato una piccola officina meccanica bolognese” si legge sul sito web, la società è diventata “uno dei primi dieci player al mondo nel segmento della forgiatura a caldo di viteria hi-tech, alle spalle di colossi americani e francesi del settore con fatturati oltre i 2 miliardi di euro.”

LEONARDO, BOEING E SOFRAN TRA I CLIENTI

Poggipolini è fornitore e partner tecnologico di aziende come Leonardo, Boeing, Airbus, Ferrari, Lamborghini, Porsche e Ducati. Tra i clienti figurano anche Safran, McLaren, Mercedes AMg e Bugatti.

I NUMERI

Nel 2019 la società ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro e un Ebitda di 2,3 milioni. “Nel 2022, invece, i ricavi erano stati pari a 18,2 milioni, l’ebitda a 2 milioni e il debito netto a 12,3 milioni” riportava l’anno scorso Bebeez, precisando che “l’azienda genera circa metà del fatturato prodotto fuori dall’Italia, composto per il 60% da clienti aerospace e il 20% motorsport, di cui il 90% in Formula 1, e il restante 20% automotive”.

LA STRATEGIA CON LA TEXANA HOUSTON PRECISION FASTENERS

E ora la storica azienda bolognese di sistemi critici di fissaggio e di componenti meccaniche in titanio e leghe speciali punta agli States, primo mercato mondiale dell’industria aerospaziale e della difesa, con l’acquisizione di HPF.

La società texana conta 80 dipendenti e uno stabilimento produttivo a Houston di 5mila mq a 40 miglia dallo Space Center della Nasa. Vanta clienti come SpaceX, Blue Origin, Boeing, Lockheed Martin, Bombardier Aerospace, Axiom, Northrop Grumman e Bell.

Oltre all’ampliamento della propria base clienti, con l’operazione, Poggipolini potrà contare infatti sul consolidamento del proprio posizionamento competitivo in Nord America, mercato strategico per il settore di riferimento.

“Questa acquisizione strategica è perfettamente allineata alla nostra visione: accelerare la crescita internazionale del gruppo e proporre soluzioni innovative nell’intera catena del valore del mercato Aerospaziale, specialmente nei settori dello Spazio e della Difesa – aveva commentato Michele Poggipolini, ceo di Poggipolini – Le esperienze combinate delle due aziende puntano a rivoluzionare il settore, un posizionamento d’eccellenza che offrirà importante know-how a clienti e stakeholder”.

LE ACQUISIZIONI DEGLI ULTIMI ANNI

Infine, Houston Precision Fasteners rappresenta la seconda acquisizione di Poggipolini che nel 2022 ha integrato Aviomec Srl, azienda di Mornago, in provincia di Varese, focalizzata su lavorazioni meccaniche di precisione e sistemi verticalizzati di grande complessità per elicotteri e trasmissioni. “La meccanica di precisione e i sistemi verticalizzati di grande complessità per elicotteri e trasmissioni rappresentano per la Poggipolini un mercato decisamente importante: l’acquisizione di Aviomec è strategica per questo business” aveva spiegato il numero uno di Poggipolini.

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