skip to Main Content

Imprese

Tutte le nuove garanzie Cdp-Bei-Mcc per le pmi

Cdp, Fei (Bei) e Mcc insieme per una delle più grandi operazioni di garanzia mai realizzate in Italia con fondi Egf per attivare 5 miliardi di nuovi finanziamenti per 30mila pmi

 

Due diversi accordi che permetteranno di attivare cinque miliardi di nuovi prestiti da parte del sistema bancario a favore delle piccole e medie imprese italiane. Questo è il principale obiettivo dell’iniziativa realizzata da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) insieme al Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei, Gruppo Bei) e al Mediocredito Centrale (Mcc), gestore del Fondo di garanzia per le PMI (Fondo di garanzia).

E’ quanto si legge in una nota del gruppo Cdp (Cassa depositi e prestiti( guidato dall’amministratore delegato, Dario Scannapieco.

Si tratta, per dimensione, di una delle più grandi operazioni di garanzia di portafoglio mai realizzate fino ad oggi in Italia con il Fondo di garanzia paneuropeo (Pan-European Guarantee Fund o EGF), parte del pacchetto di misure da 540 miliardi di euro approvato dall’Unione Europea per rispondere all’impatto economico della pandemia, sottolinea la nota di Cdp: “Si stima che gli accordi siglati sosterranno l’accesso al credito a condizioni vantaggiose per circa 30 mila PMI italiane esposte alla crisi pandemica, puntando così a salvaguardare anche i livelli occupazionali”.

LA STRUTTURA DELL’OPERAZIONE

Nel dettaglio, la struttura dell’operazione si basa su un portafoglio di nuove garanzie originate dal Fondo di garanzia per le PMI fino ad un ammontare massimo di 4,5 miliardi di euro, di cui Cdp contro-garantirà l’80% (quindi fino a 3,6 miliardi di euro). Cdp beneficerà a sua volta di una contro-garanzia concessa da Fei – di cui la Banca Europea degli Investimenti (Bei) è il principale azionista – a valere su risorse EGF. Grazie al rilevante effetto leva dello schema operativo si stima che potranno essere attivati nuovi prestiti alle PMI per oltre cinque miliardi di euro.

GLI OBIETTIVI DELL’OPERAZIONE TARGATA CDP

L’operazione è finalizzata a potenziare ulteriormente la capacità operativa del Fondo di garanzia per le PMI a sostegno del tessuto produttivo italiano, sottolinea il gruppo Cdp. L’iniziativa fa seguito a un primo accordo sottoscritto da Cdp durante il mese di luglio con Bei per la concessione di garanzie, sempre all’interno del programma EGF, fino a 600 milioni di euro a sostegno dell’operatività di finanziamento di Cdp in favore di mid e large corporate.

IL RUOLO DI MCC

Il Fondo di garanzia per le Pmi, gestito da Mediocredito Centrale per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, ha rappresentato il principale strumento operativo pubblico per fronteggiare la crisi pandemica a sostegno delle imprese italiane. Da marzo 2020 a settembre 2021, infatti, sono pervenute 2,4 milioni di richieste di garanzia per un importo di circa 198 miliardi di euro, rimarca la nota.

 

Back To Top