Economia

Tutte le mire di Intesa Sanpaolo in Cina

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Che cosa farà Intesa Sanpaolo in Cina? Fatti, nomi e scenari

 

Al via tre progetti di sviluppo in Intesa Sanpaolo. In linea con gli obiettivi del Piano d’Impresa 2018-2021, dal 1° gennaio 2020 partono il Progetto Cina, affidato a Rosario Strano; il Progetto Impact Banking, affidato a Paolo Bonassi; e infine il Progetto HNWI (High Net Worth Individuals), affidato a Paolo Molesini.

Quello nel Paese del Dragone, peraltro, rientra in una politica di gruppo che guarda con insistenza alla Cina.

CHI E’ ROSARIO STRANO

Pugliese, 56 anni, Strano è laureato in Giurisprudenza e nella sua carriera professionale ha avuto ruoli di responsabilità in diversi gruppi. Nel 1989 è entrato nell’allora Banco di Roma per passare poco dopo in Alitalia dove per oltre 8 anni ha ricoperto il ruolo di responsabile Gestione risorse umane e relazioni industriali nella Divisione tecnica e poi nella Divisione customer service.

Nel 1987 ha lasciato Via della Magliana ed è approdato nella catena alberghiera Baglioni hotels quale direttore Risorse umane.

Dal 1998 al 2000 è stato responsabile della Gestione del personale e delle relazioni industriali in Ansa e da maggio 2000 a ottobre 2002 è stato responsabile delle Relazioni industriali Centro-Sud in Poste Italiane.

Nel 2002 l’arrivo in Intesa dove è stato prima responsabile del Servizio risorse umane e organizzazione delle divisioni banche Italia e banche estero, poi – con la nascita di Intesa Sanpaolo – responsabile del Servizio personale e organizzazione della divisione banche estere. Tra settembre 2009 e luglio 2015, Strano ha ricoperto la carica di responsabile della Divisione Risorse e sistemi di governance. Ad agosto 2015 viene nominato direttore del personale dell’intero gruppo e a gennaio 2018 Chief Operating Officer.

Strano è pure componente del board di Bank of Qingdao e di Intesa Sanpaolo Group Services e in passato ha svolto lo stesso ruolo in Banca Intesa Russia, Intesa Sanpaolo Bank Albania e Privredna Banka Zagreb.

IL PROGETTO CINA E LA SOCIETA’ YI TSAI

Il progetto Cina, come si legge nel Piano d’Impresa 2018-2021, ha l’obiettivo di predisporre un piano di ulteriore sviluppo delle attività del gruppo nel Paese asiatico garantendo il coordinamento interdivisionale delle iniziative di crescita nei settori bancario, di advisory finanziario, assicurativo e di asset management.

Da ricordare che in Cina è ormai pienamente operativa YI TSAI (Talento Italiano), società interamente controllata da Intesa Sanpaolo e che fa capo alla Divisione International Sunsidiary Banks, creata nel 2016.

E’ la prima banca straniera a svolgere attività di Wealth Management nella Repubblica Popolare cinese.

Lo scorso marzo Intesa Sanpaolo ha firmato un memorandum of understanding con la Municipalità di Qingdao per lo sviluppo della pilot zone di Qingdao alla presenza del presidente Xi Jinping e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Con questa iniziativa vogliamo offrire alla clientela ad alto profilo servizi di consulenza finanziaria a 360 gradi finalizzati alla gestione e alla pianificazione del risparmio in ottica di lungo periodo, forti delle nostre competenze e della nostra credibilità riconosciuta dalle principali istituzioni finanziarie internazionali”, ha commentato l’amministratore delegato Carlo Messina.

LA RECENTE MISSIONE DI INTESA SANPAOLO NEL PAESE DEL DRAGONE

Il gruppo guidato dall’ad Carlo Messina ha organizzato in Cina il 28 e 29 ottobre scorsi la seconda tappa del roadshow internazionale per le zone economiche speciali del Mezzogiorno – la prima si era svolta a Dubai – con la collaborazione dell’ambasciata d’Italia a Pechino, di China International Contractors  Association e con il supporto dell’Ice. Ala missione avevano partecipato, fra gli altri, il viceministro dello Sviluppo economico, Stefano Buffagni; Massimo Deandreis, direttore generale del Centro studi e ricerche per il Mezzogiorno (di cui è socio Intesa Sanpaolo) e Amedeo Scarpa, direttore Ice Pechino e coordinatore Rete Ice in Cina. Coinvolte anche 30 pmi del Sud Italia clienti di Intesa Sanpaolo.

La missione ha fatto tappa a Pechino e a Qingdao dove la delegazione ha partecipato ala principale fiera del settore macchine agricole in Asia. All’inizio del prossimo anno invece è prevista la visita alla Great Bay di Shenzen e di Hong Kong che coinvolgerà pmi in ambito hi-tech e fintech.

“La recente missione in Cina organizzata da Intesa Sanpaolo e finalizzata a promuovere le opportunità di investimento nelle ZES dei porti di Napoli, Taranto e Bari e rispettive aree di riferimento, ha riscontrato grande interesse da parte di importanti player cinesi”, ha scritto Deandreis nei giorni seguenti: “Questo fa presumere che nel prossimo futuro assisteremo a nuovi investimenti cinesi nella portualità italiana del Mezzogiorno”. (qui l’approfondimento di Start)

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