Questa settimana l’attenzione è rivolta verso le elezioni giapponesi del fine settimana. Il primo ministro Sanae Takaichi ha ottenuto un risultato migliore del previsto con il suo Partito Liberal Democratico (PLD), che ora detiene la maggioranza assoluta nella Camera Bassa del Parlamento giapponese.
ELEZIONI INASPETTATE
L’annuncio delle elezioni è stato rapido e inaspettato, dato che Takaichi era al potere solo da tre mesi. A dare impulso alla decisione di indire elezioni anticipate, infatti, sono stati l’elevato indice di gradimento personale e la speranza che questo si traducesse in un vantaggio per il suo partito politico.
Tale decisione ha funzionato alla perfezione, anche perché, secondo i sondaggi pre-elettorali, il risultato non era affatto scontato. Ora il PLD da solo ha una maggioranza qualificata (due terzi dei seggi in Parlamento) e, insieme al suo partner di coalizione “Ishin” (il Partito dell’Innovazione del Giappone), ha completamente schiacciato i partiti dell’opposizione, che sembravano piuttosto forti nei sondaggi di opinione.
LE REAZIONI DEI MERCATI
I mercati stanno reagendo in modo molto positivo a un risultato che offre una forte certezza politica: la Camera Bassa è la più importante del Parlamento giapponese, per cui una maggioranza qualificata significa che le politiche della Camera Alta, dove il PLD non ha la maggioranza, possono essere annullate.
LE CARTE IN MANO A TAKAICHI
Il risultato offre a Takaichi l’opportunità di attuare le sue politiche di stimolo economico, tra cui un aumento della spesa pubblica e la promessa di una nuova era di prosperità, che hanno trovato riscontro tra gli elettori frustrati dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dalla stagnazione dei salari. Ora si prevede che le promesse elettorali relative a una sospensione di alcune imposte sui consumi saranno mantenute.
NIKKEI E TOPIX AI MASSIMI STORICI, MENTRE LO YEN…
A seguito del risultato, abbiamo assistito a un trading degli indici Nikkei e Topix ai massimi storici. Invece, lo yen giapponese è stato piuttosto debole di recente, tendenza che potrebbe continuare nel breve termine. Anche i titoli di Stato giapponesi di recente hanno registrato una certa volatilità e potrebbero persistere preoccupazioni riguardo alla spesa non finanziata, che non è ben vista dai mercati obbligazionari. Takaichi avrà anche conquistato l’elettorato giapponese, ma conquistare tutte le classi di attività dei mercati finanziari richiederà probabilmente più tempo.
LE PREVISIONI SUL GIAPPONE
Sul Giappone, in conclusione, rimaniamo ottimisti e prevediamo che gli stimoli economici inizieranno a riflettersi sull’economia reale. Questo livello di certezza politica è piuttosto raro in Giappone e una maggioranza così forte faciliterà Takaichi nel portare avanti il suo programma di riforme. Un governo incentrato sugli investimenti che intende riformare le politiche per stimolare la crescita, i consumi e gli investimenti (in particolare nel settore tecnologico) dovrebbe sostenere le azioni giapponesi. Dobbiamo prestare attenzione ai movimenti dei mercati valutari e obbligazionari, ma nel complesso si tratta di una notizia positiva per il Giappone, per cui manteniamo un sovrappeso sui titoli azionari giapponesi.



