Economia

Leonardo, ecco gli elicotteri che ora fanno decollare i conti dell’ex Finmeccanica di Profumo

di

ALESSANDRO PROFUMO AD LEONARDO

Sorprese, tendenze e confronti dalla prima trimestrale 2018 di Leonardo, l’ex Finmeccanica guidata dall’ad, Alessandro Profumo

Dopo un 2017 complicato, il settore elicotteri di Leonardo, ex Finmeccanica, sta registrando un segnale di ripresa. I report sugli ordini del 2018 nel primo trimestre di quest’anno indicano una crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono proprio gli elicotteri a trainare Leonardo, che in parallelo sta subendo invece un decremento nell’aeronautica. In particolare sono quattro le linee a guidare la crescita: AW109, AW119, AW169 e AW189. L’azienda inoltre segnala «un buon livello di ordinativi» per gli AW139.

GLI ELICOTTERI

Gli AugustaWestland 109 sono elicotteri ad uso militare e civile.

Un AW119

Vengono utilizzati sin dagli anni ’70 per funzioni di eliambulanza, ordine pubblico, trasporto passeggeri e compiti governativi. In Italia la maggioranza sono in forza ai Carabinieri e Guardia di Finanza e questo modello è molto diffuso nel mondo, sia in ambito civile che in ambito militare.

Gli AugustaWestland 119 sono invece elicotteri più leggeri, a 8 posti, monomotore e utilizzati per il mercato civile, dalle funzioni simili all’AugustaWestland 169, uno degli ultimi modelli sviluppati da Leonardo (che ha portato a termine le prime consegne nel 2015).

L’AugustaWestland 189 è un elicottero concepito specificamente per funzioni di soccorso e offshore, di medie dimensioni. Come l’AugustaWestland 139, chiamato anche Hospital Hellcopter, che può trasportare fino a 15 persone.

GLI ORDINI

Negli ultimi mesi Leonardo ha portato a casa numerosi ordini importanti. A gennaio la polizia di frontiera lettone ha acquistato due AW119 che saranno consegnati nel 2019 e svolgeranno funzioni di ricerca e soccorso, trasporto, antincendio e protezione civile.

Un AW169

Sempre nel 2019, verranno consegnati in Cile un AW119 e un AW109, mentre in Giappone l’azienda di broadcasting Asahi Corporation ha acquistato un AW169 per effettuare riprese aeree.

Tuttavia l’accordo più significativo chiuso dall’ex Finmeccanica nell’ultimo periodo riguarda la Cina e risale a febbraio, con la firma di Sino-Us Intercontinental Hellcopter Investment per la fornitura di 26 velivoli: sette AW119, quindici AW109 e quattro AW139. Quest’ordine, che da solo vale 120 milioni di euro, rappresenta uno dei risultati più significativi raggiunti dall’azienda Ex Finmeccanica. C’è poi in ballo una commessa con il Pakistan per la fornitura di alcuni AW139, che andranno a rafforzare la flotta destinata a compiti di soccorso e ordine pubblico nel paese islamico.

LA COMMESSA COL QATAR

Infine è da segnalare un recentissimo accordo (che non risulta ancora dal report diffuso dall’azienda), per la fornitura al Qatar di 28 elicotteri militari (modello Nato Hellcopter 90, coprodotto dall’ex Finmeccanica). Secondo il Sole 24 ore la commessa varrebbe 3 miliardi di euro, di cui il 40% (1, 2 miliardi) sarebbe destinato a Leonardo.

LA RIPRESA

Un AW139

Insomma, i segnali, per l’azienda guidata da Alessandro Profumo, sono incoraggianti.

Soprattutto perché il settore elicotteri appena un anno fa preoccupava non poco l’ex Finmeccanica, come dimostra ciò che si leggeva nella relazione al bilancio 2016 diffusa a inizio 2017: «I ritardi e le difficoltà commerciali hanno condizionato le produzioni di AW189 e AW139, in un momento peraltro caratterizzato dalle fasi di avvio delle produzioni del nuovo velivolo AW169, determinando una flessione dei risultati economici, pur con una redditività che si conferma su livelli di assoluta eccellenza.

TUTTO IL PENSIERO DI PROFUMO SU ELICOTTERI, CONTI, TITOLO IN BORSA E POPULISTI… 

CHI SALE E CHI SCENDE IN LEONARDO. L’ANDAMENTO DEI SETTORI NELL’EX FINMECCANICA

CHE COSA SUCCEDERA’ ALLA CASSA DELL’EX FINMECCANICA SECONDO PROFUMO

 

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