Economia

Intesa Sanpaolo, ecco i risultati dello stress test Eba

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“I risultati degli stress test collocano Intesa Sanpaolo ai vertici europei e confermano la nostra banca un chiaro vincitore di questo esercizio”.

E’ questo il giudizio dell’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, sull’esito degli stress test.

COME INTESA SANPAOLO COMMENTO I RISULTATI DEGLI STRESS TEST DI EBA

Intesa Sanpaolo si “conferma – ha aggiunto – come una banca basata su un modello di business di successo con coefficienti patrimoniali tra i più elevati, con una forte dotazione di liquidità e, allo stesso tempo, con rilevanti livelli di profittabilità. Usciamo dallo stress test con ulteriore determinazione nella realizzazione del nostro Piano d’Impresa e nel raggiungimento di tutti i suoi obiettivi. La solidità di Intesa Sanpaolo è elemento chiave nella fiducia che ci lega ai nostri clienti ed e’ alla base della decisione degli italiani di affidarci in gestione 1.000 miliardi di euro dei loro risparmi”.

IL TEST EBA

Intesa Sanpaolo è stata infatti sottoposta al 2018 EU-wide stress test condotto dall’Autorità Bancaria Europea (EBA), in collaborazione con la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (CERS).

COME FUNZIONA LO STRESS TEST

Il 2018 EU-wide stress test non stabilisce una soglia minima di promozione o bocciatura, costituisce invece un’importante fonte di informazione ai fini dello SREP. I risultati saranno utili alle autorità competenti nella valutazione della capacità di Intesa Sanpaolo di rispettare i relativi requisiti prudenziali a fronte di scenari di stress.

LO SCENARIO

Lo scenario avverso dello stress test è stato definito da BCE/CERS e copre un orizzonte temporale di tre anni (2018-2020). Lo stress test è stato condotto in base a un’ipotesi di bilancio statico al dicembre 2017 e, quindi, non considera strategie aziendali e iniziative gestionali future.
Non rappresenta una previsione della redditività di Intesa Sanpaolo.

IL PATRIMONIO

Il coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 ratio (CET1 ratio) risultante dallo stress test al 2020, anno finale della simulazione, per Intesa Sanpaolo è pari a:

• 13,04% secondo i criteri transitori, in vigore per il 2020, e 12,28% secondo i criteri a regime, nello scenario base;

• 10,40% secondo i criteri transitori, in vigore per il 2020, e 9,66% secondo i criteri a regime, nello scenario avverso;
rispetto al dato di partenza, registrato al 31 dicembre 2017 tenendo conto dell’impatto della prima applicazione del principio contabile IFRS 9, pari a 13,24% secondo i criteri transitori e a 11,85% secondo i criteri a regime.

Il CET1 ratio risultante dallo stress test al 2020 nello scenario avverso sarebbe 10,99% secondo i criteri transitori e 10,26% secondo i criteri a regime considerando l’aumento di capitale eseguito in data 11 luglio 2018 nel contesto del Piano di Incentivazione a Lungo
Termine 2018-2021

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