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Intesa Sanpaolo, come sarà l’una tantum per i dipendenti della banca

Intesa Sanpaolo

Accordo tra sindacati e Intesa Sanpaolo su una tantum di 500 euro con la mensilità di dicembre per supportare i dipendenti nell’affrontare i rialzi dei prezzi. Fatti, numeri e commenti

 

È stato appena sottoscritto l’accordo sindacale tra la Fabi e le altre organizzazioni sindacali e Intesa Sanpaolo per il riconoscimento a tutte le lavoratrici e i lavoratori di 500 euro con la mensilità di dicembre.

L’UNA TANTUM NELLA BUSTA PUGA DI DICEMBRE PER I DIPENDENTI DI INTESA SANPAOLO

L’accordo sindacale siglato, riferisce una nota della Fabi, stabilisce, in aggiunta a quanto già erogato dalla banca a settembre scorso, l’erogazione di ulteriori 500 euro nella busta paga di dicembre a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Intesa Sanpaolo per far fronte al difficile contesto economico e ai rincari.

L’OBIETTIVO DELLA BANCA

Per sostenere il potere d’acquisto dei suoi bancari Intesa Sanpaolo ha messo sul piatto 87 milioni di euro, per due importi una tantum di 500 euro che fanno lievitare le buste paga di mille euro in poco più di due mesi. Il consigliere delegato e ceo Carlo Messina spiega che «in una fase complessa con i rialzi inflattivi che proseguono a intaccare la capacità di spesa, rinnoviamo l’attenzione e la vicinanza alle nostre persone in modo concreto. La nostra leadership è costruita sulla loro professionalità e competenza».

DUE EROGAZIONI

Il primo importo, in denaro, è arrivato in settembre per un valore complessivo di 50 milioni di euro, mentre il secondo è stato annunciato proprio ieri sera e dà seguito a quanto previsto dal Decreto Aiuti Quater sulla detassazione dei fringe benefit fino a 3mila euro: la banca ha concordato con i sindacati di dare con questa modalità un nuovo importo di 500 euro, per un valore complessivo di 37 milioni di euro. Si potranno utilizzare anche per sostenere le spese delle utenze domestiche effettuate nel 2022.

RIGUARDO AI FRINGE BENEFIT

Inoltre, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto sulle soglie dei Fringe Benefit: con l’accordo di oggi sono state colte anche le opportunità fiscali dell’aumento da 600 a 3000 euro. La banca metterà a disposizione la procedura da completare entro il 9 di dicembre per far rientrare questi 500 euro con i precedenti 500 euro di settembre (per un totale di 1.000 euro) erogati nell’ambito dei Fringe Benefit (i colleghi dovranno autocertificare l’uso per bollette luce, acqua e gas).

PLATEA ALLARGATA DELL’UNA TANTUM DI INTESA

Come richiesto dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali, la platea, rispetto all’erogazione della banca del settembre scorso, è stata allargata ed è per tutti i lavoratori aree professionali e quadri direttivi.

IL COMMENTO DI FABI

“L’accordo che vede un riconoscimento per tutte le lavoratrici ed i lavoratori del gruppo senza esclusioni e che va verso le richieste del sindacato di premiare i dipendenti in un contesto – anche lavorativo – difficile come quello attuale, peraltro scollegato dall’altra trattativa in corso sulla nuova organizzazione del lavoro (lavoro flessibile , 4×9, orari e turni…) che vede da parte della Fabi e delle altre organizzazioni sindacali ulteriori richieste: rivendicazioni economiche (a titolo di esempio aumento buono pasto e altre indennità economiche) e tutele per tutti con un lavoro flessibile maggiormente equo”, commentano i coordinatori Fabi nel gruppo Intesa Sanpaolo, Helga Boscato, Paolo Citterio e Carlo Milazzo.

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