Fonbet è uno dei maggiori operatori del mercato russo delle scommesse. La società dichiara miliardi di rubli destinati ogni anno a contributi sportivi, sponsorizzazioni e iniziative sociali.
Il marchio dispone di centinaia di punti fisici e occupa una posizione di primo piano nel finanziamento dello sport russo.
La Coppa di Russia
OOO Fonkor è title sponsor della Coppa di Russia, denominata ufficialmente FONBET Russian Cup. Nella stagione 2025-2026 la competizione ha coinvolto più di cento club. Federazione calcistica russa
Fonbet è quindi una componente strutturale del calcio russo durante il periodo in cui le squadre del Paese restano escluse dalle competizioni FIFA e UEFA.
Prima dell’invasione aveva concluso accordi con Real Madrid, Paris Saint-Germain e Milan. Le partnership furono interrotte nel marzo 2022. Play the Game
L’ingaggio di Pirlo ha restituito al marchio un volto occidentale di grande riconoscibilità internazionale.
La proprietà di Fonbet
La storia societaria di Fonbet è caratterizzata da conflitti fra azionisti, passaggi rapidi di proprietà, società offshore e limitata trasparenza sui beneficiari effettivi.
Dalle origini al controllo offshore
Fonbet fu fondata nel 1994 dal grande maestro di scacchi Anatolij Machulskij. Fra gli altri fondatori figuravano il banchiere Andrej Rozov e Vadim Sidorov, proveniente dal settore del gioco.
Secondo l’OCCRP, una parte dell’attività online fu successivamente organizzata attraverso società registrate a Panama, Curaçao e Cipro.
Una società collegata alla famiglia Machulskij ricevette, attraverso Leonum, più di 200 milioni di euro di dividendi fra il 2015 e il 2018. Leonum operava come intermediaria fra gli utenti delle piattaforme e società registrate a Panama e Curaçao. OCCRP
Nel 2013 la polizia effettuò una perquisizione nell’ufficio moscovita di Fonbet nell’ambito di un’indagine sulle scommesse online.
Secondo una fonte citata dall’OCCRP, uno dei proprietari ricevette dopo l’operazione una forte pressione a vendere. Non esistono prove dirette che si trattasse di una sottrazione societaria attraverso strumenti giudiziari, ma il cambio di controllo avvenne in un contesto anomalo.
Nel 2014 Maksim Kirjuchin, già importante franchisee, divenne proprietario. I fondatori persero il controllo. Nel 2017 Kirjuchin conservava l’8,67 per cento, mentre il 75 per cento risultava trasferito alla società cipriota Birusa Limited.
Secondo The Bell, esistevano più ipotesi su chi controllasse Birusa:
- il gruppo collegato ad Aleksej Khobot, autore del primo software Fonbet;
- l’imprenditore Aleksandr Burtakov;
- ambienti provenienti da Rambler e collegati a Paribet.
Nessuna delle ricostruzioni fu definitivamente provata.
Il conflitto fra gli azionisti
Alla vigilia della vendita del 2022, gli azionisti erano divisi in un blocco del 75 per cento e una minoranza del 25 per cento.
La minoranza era distribuita fra:
- Maksim Kirjuchin;
- Stanislav Magomedov;
- Irina Borodina.
The Bell segnalava possibili collegamenti di Borodina e Magomedov con Sergej Lalakin, noto come “Lučok”. Si trattava di elementi investigativi e relazioni societarie, non di un accertamento giudiziario definitivo. The Bell
I conflitti interni avrebbero spinto l’azienda a cercare un compratore dotato non soltanto di capitali, ma anche di relazioni amministrative.
La vendita ad Aleksandr Udodov
Nell’aprile 2022 Aleksandr Udodov, imprenditore ed ex genero del primo ministro Michail Mišustin, acquistò Fonbet e Paribet.
Il passaggio avvenne mentre Fonbet era stata temporaneamente scollegata dal Centro unificato per la contabilizzazione dei pagamenti e delle scommesse.
Il sistema centralizzato svolgeva funzioni essenziali:
- depositi;
- prelievi;
- contabilizzazione delle giocate;
- pagamento delle imposte;
- riscossione delle commissioni.
L’11 aprile 2022 i clienti non poterono più ricaricare i conti. Il giorno successivo furono bloccate anche le scommesse e i prelievi.
Il 13 aprile il sito comunicò che Fonbet avrebbe iniziato a operare con la licenza di OOO Pin-Up.ru al posto della precedente OOO F.O.N. Nello stesso giorno Udodov divenne proprietario di Pin-Up.ru.
Il 15 aprile l’attività riprese completamente. Né Fonbet né il sistema dei pagamenti fornirono una spiegazione pubblica dell’interruzione.
La seconda vendita in poche settimane
Il 26 aprile 2022, meno di due settimane dopo, Udodov cessò di essere proprietario.
OOO Pin-Up.ru passò ad AO Clear Center. L’unico proprietario formalmente visibile di Clear Center risultava Maksim Kuznetsov, residente nella regione di Mosca.
The Bell individuò tre persone corrispondenti ai dati anagrafici:
- due negarono qualsiasi rapporto con l’operazione;
- la terza era un trentaquattrenne di Puškino;
- aveva lavorato in passato per Instrojbank;
- non risultavano altre attività imprenditoriali significative.
Questo elemento non prova che Kuznetsov fosse un prestanome. Rende però non spiegato il modo in cui una persona priva di una storia imprenditoriale pubblicamente visibile potesse controllare uno dei maggiori bookmaker russi.
L’ipotesi Aleksandr Karmanov
Una fonte di The Bell attiva nei servizi legali per il settore delle scommesse indicò come possibile soggetto dietro Clear Center l’imprenditore Aleksandr Karmanov.
La testata non riuscì a confermare l’informazione. Udodov e Karmanov non risposero alle richieste di commento.
Gli elementi raccolti erano:
- subito dopo l’acquisto di Udodov, Pin-Up.ru fu affidata a Sergej Anochin;
- Anochin era presidente della Federazione calcistica di Mosca;
- era membro del comitato esecutivo della Federazione calcistica russa;
- risultava un partner d’affari di lunga data di Karmanov;
- Udodov e Karmanov avevano avuto precedenti rapporti commerciali.
Karmanov aveva costruito parte della propria attività nella fornitura di tubi e prodotti metallurgici a Gazprom e Transneft. Nel 2018 era apparso nella classifica di Forbes Russia sui principali beneficiari degli appalti pubblici.
Da giovane aveva praticato judo con Arkadij Rotenberg e aveva successivamente sostenuto il club Yawara-Neva, nel quale Vladimir Putin era stato nominato presidente onorario. Era stato inoltre proprietario del progetto televisivo “Dom-2”.
Questi elementi documentano l’inserimento di Karmanov in importanti ambienti economici e sportivi russi. Non dimostrano che sia l’attuale beneficiario effettivo di Fonbet.
L’opacità di Clear Center
AO Clear Center è una società per azioni non pubblica. Secondo The Bell, la normativa russa non obbligava strutture di questo tipo a pubblicare l’identità degli azionisti.
I reali compratori potevano quindi rimanere dietro la società senza comparire nei normali registri accessibili.
Nel 2022 gli operatori di mercato stimavano che Fonbet e Paribet controllassero insieme fino al 40 per cento delle scommesse russe.
La dimensione dell’attività rende poco plausibile che il controllo economico fosse concentrato soltanto nella persona formalmente visibile, ma questa resta una valutazione indiziaria.
Il ruolo della regolazione statale
L’inchiesta colloca i cambi di proprietà dentro una profonda riforma del settore.
La riforma aveva introdotto:
- un unico regolatore;
- un centro centralizzato per pagamenti e scommesse;
- contributi obbligatori allo sport;
- una quota dell’1,5 per cento sulle scommesse raccolte;
- contributi minimi trimestrali alle leghe sportive.
Il mercato russo veniva allora stimato in circa 1.250 miliardi di rubli.
L’esclusione dal sistema centralizzato rendeva impossibile operare legalmente online. La temporanea esclusione di Fonbet, seguita dal cambio di licenza e proprietà, mostra la dipendenza dell’impresa dall’infrastruttura regolatoria statale.
La Gazzetta dello Sport ha attribuito a Sergey Lomakin, proprietario dello United FC, rilevanti interessi economici in Fonbet. Non ha però pubblicato i documenti societari su cui si basa l’affermazione.




