Economia

Euro: una moneta a debito?

di

euro

La lettera dell’avvocato Antonio de Grazia

Gentile direttore,

quando si parla di euro, si schierano le tifoserie: da una parte gli eurolirici, e dall’altra gli italexit.

Fino all’entrata dell’euro, la nostra piccola Italia – quando aveva bisogno di liquidità – aveva due chances:

a) emettere titoli di Stato, con scadenza e remunerazioni differenti, e dunque poteva indebitarsi con soggetti terzi (anche con la Banca d’Italia, che ne sosteneva il prezzo con gli acquisti);

b) stampare moneta, ossia creare dal nulla faustianamente il danaro (anche se tale operazione poteva produrre inflazione, o condurre ad una svalutazione della lira, e quest’ultima aveva lo scopo di rendere più competitive le nostre esportazioni).

Con l’introduzione dell’euro, si fa una scommessa sul futuro europeo e su una integrazione omogenea e standardizzata delle varie economie nazionali.

Come è noto, il tasso di cambio fra valute “è il prezzo di una moneta in termini di un’altra” (Antonio Martino).

“L’adozione di un cambio perfettamente fisso significa rinunzia all’autonomia della politica monetaria” (sempre A. M.).

Di fatto, il valore intrinseco di una moneta è la forza misurabile della sua economia nazionale: se una moneta è forte, ciò sta ad intendere che la sua economia nazionale è in ottima salute.

E i mercati prezzano, con il tasso di cambio, il valore delle singole economie nazionali. L’Italia, al tempo della lira, era soggetta a periodiche svalutazioni.

Ma aveva il diritto e la possibilità di esercitare autonomamente la politica monetaria.

È compatibile la rinuncia all’autonomia monetaria con il concetto di sovranità dello Stato?

La sovranità è la qualità giuridica di uno Stato Nazione, il suo essere potere originario e indipendente da ogni altro potere.

La costruzione imperfetta dell’euro, il deficit democratico dell’Unione Europea non sembrano aver compreso lo squilibrio attuale.

L’euro, una moneta a debito, sta creando debito.

Così è se vi pare.

Un caro saluto.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati