Con un’operazione che ridefinisce i confini della salute mentale, Eli Lilly ha acquisito per 3,8 miliardi di dollari AtaiBeckley, società pioniera nei trattamenti psichedelici che annovera tra i suoi primi sostenitori il miliardario trumpiano e Ceo di Palantir Peter Thiel.
Tra le pieghe di una strategia di reinvestimento massiccio dei profitti derivanti dai farmaci contro l’obesità, la più grande casa farmaceutica al mondo ha deciso di scommettere su terapie innovative ancora in fase iniziale per rispondere a bisogni clinici insoddisfatti.
I DETTAGLI DELL’ACQUISIZIONE
L’accordo, riferisce il Financial Times, prevede che Eli Lilly paghi 2,8 miliardi di dollari in contanti, con un ulteriore miliardo subordinato al raggiungimento di specifici traguardi nello sviluppo clinico. Il prezzo stabilito, precisa Bloomberg, è di 6,75 dollari per azione, che rappresenta un premio del 26% rispetto alla capitalizzazione di mercato registrata alla chiusura di mercoledì precedente l’annuncio.
Questa operazione si inserisce in un piano di espansione più ampio per Eli Lilly, che nel corso del 2026 ha annunciato investimenti in acquisizioni biotech per un valore potenziale totale di 28,8 miliardi di dollari, inclusi i deal con Centessa Pharmaceuticals e Kelonia Therapeutics. La conclusione della transazione con AtaiBeckley è prevista per il terzo trimestre dell’anno.
ATAIBECKLEY E IL LEGAME CON PETER THIEL
AtaiBeckley è nata lo scorso anno dalla fusione tra la britannica Beckley Psytech e Atai Life Sciences, una piattaforma per lo sviluppo di farmaci fondata dall’imprenditore tedesco Christian Angermayer.
La società ha beneficiato fin dai suoi esordi del prestigio di investitori di alto profilo, in particolare di Peter Thiel, cofondatore di PayPal e Palantir, che ha guidato uno dei primi round di finanziamento privato dell’azienda.
Attualmente, scrive il Ft, Angermayer rimane il principale azionista attraverso il suo family office Apeiron Investment Group, detenendo una partecipazione del 14,5%. Commentando l’evoluzione del settore, Angermayer ha sottolineato come, se nel 2014 l’idea del ritorno degli psichedelici era considerata folle, oggi “la medicina psichedelica sembra quasi inevitabile”.
LA PIPELINE TERAPEUTICA E LE SFIDE CLINICHE
Il fulcro tecnologico dell’acquisizione risiede nel candidato principale di AtaiBeckley, denominato BPL-003, uno spray nasale basato sul composto allucinogeno 5-MeO-DMT attualmente in fase III di sperimentazione per la depressione resistente ai trattamenti. Carole Ho, vicepresidente esecutiva di Eli Lilly Neuroscience, ha dichiarato che “milioni di persone sono ancora alla ricerca di sollievo e hanno un disperato bisogno di una cura efficace” a fronte del fallimento delle terapie convenzionali.
Oltre a questo, la società sta sviluppando il VLS-01, un composto orale a base di DMT, e l’EMP-01, una variante dell’MDMA per il disturbo d’ansia sociale. L’amministratore delegato di AtaiBeckley, Srinivas Rao, ha spiegato che l’obiettivo è creare trattamenti pratici che possano integrarsi facilmente nei modelli clinici esistenti, con una durata dell’esperienza psichedelica ridotta a circa due ore.
DATI E TENDENZE DEL MERCATO DEGLI PSICHEDELICI
Il mercato globale dei farmaci psichedelici sta vivendo una crescita accelerata, con una valutazione stimata in 3,19 miliardi di dollari per il 2025 e una proiezione che raggiunge i 12,89 miliardi di dollari entro il 2035, sostenuta da un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 15%.
Questo dinamismo è alimentato dall’urgente necessità di affrontare i costi economici della salute mentale, che si prevede raggiungeranno i 5.000 miliardi di dollari entro il 2030.
Geograficamente, il settore è dominato dal Nord America, dove ha sede il 71% delle oltre 70 aziende impegnate nello sviluppo di queste terapie, seguita dall’Europa con il 23%. La ketamina detiene attualmente la quota maggiore del mercato, mentre la psilocibina mostra il potenziale di crescita più elevato grazie alla sua efficacia nel trattamento di dipendenze e disturbi dell’umore.
TRA POLITICA ED ECONOMIA
L’interesse verso queste sostanze è stato ulteriormente stimolato da fattori politici negli Stati Uniti, come l’ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump per accelerare le procedure di approvazione della Fda e il sostegno del movimento Make America Healthy Again promosso dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr.
Eli Lilly non è l’unica grande multinazionale a muoversi in questa direzione. Operazioni simili sono state condotte da AbbVie, che ha acquisito programmi da Gilgamesh Pharmaceuticals, e dalla giapponese Otsuka. In questo scenario in fermento, altre aziende del settore come Compass Pathways, MindMed, Cybin e GH Research hanno registrato rialzi significativi dei loro titoli azionari, riflettendo un clima di crescente fiducia degli investitori verso la medicina psichedelica come nuova frontiera della psichiatria.






