Economia

Ecco perché la Bce ha pagato Blackrock per le consulenze sugli stress test. La lettera di Enria (Vigilanza Bce)

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Continua il botta e risposta tra i vertici della Bce e gli europarlamentari italiani Marco Zanni e Marco Valli della Lega. Oggetto: il caso Blackrock-stress test

“Va innanzitutto rilevato che BlackRock ha fornito alla BCE i servizi di consulenza richiesti attraverso una specifica unità dedicata a questo tipo di servizi. L’unità è separata dal resto del gruppo BlackRock da una completa e totale barriera informativa, che impedisce lo scambio di informazioni con altre unità che svolgono attività di gestione patrimoniale. Inoltre, come sottolineato dall’ex Presidente Nouy nella sua lettera all’onorevole Viegas, a BlackRock è stato richiesto di assicurare una rigorosa separazione fra il team addetto agli esercizi di stress e gli altri team incaricati della consulenza a grandi istituzioni finanziarie e investitori. Come condizione imprescindibile, alla società non è stato consentito di fornire alle banche servizi concernenti le prove di stress né durante lo svolgimento dell’esercizio, né successivamente nel corso di un adeguato “periodo di incompatibilità”.

Con queste parole Andrea Enria, il nuovo capo della Vigilanza della Bce, ha risposto agli europarlamentari della Lega, Valli e Zanni, che avevano chiesto lumi su come e perché la Bce si fosse avvalsa della consulenza del fondo americano Blackrock per fare alcune analisi dei bilanci delle banche vigilate dall’Istituto centrale con sede a Francoforte nell’ambito delle operazioni di stress test curate dalla Bce.

La risposta di Enria non è stata troppo apprezzata da Zanni che su Facebook ha scritto, dando conto della lettera di Enria: “La BCE ci risponde sulle controverse consulenze di #BLACKROCKnell’esercizio degli stress test sulle banche europee. Un fondo che investe oltre 6000 miliardi di dollari nel mercato e ha partecipazioni anche in quelle banche. Andrea Enria, il nuovo capo della vigilanza unica #BCE, che sulla scrivania si è trovato questa e altre brutte gatte da pelare, risponde alle nostre interrogazioni: ci dice che bisogna fidarsi delle procedure interne di un privato e che secondo la BCE non c’è conflitto d’interessi o pericolo di fughe di notizie, però da domani si spenderà di più per assumere personale interno facendola finita con le consulenze Blackrock. A voi i commenti”.

ECCO DI SEGUITO LA LETTERA DI ENRIA 

Onorevole Zanni, Onorevole Valli,

ringrazio per l’interrogazione che mi è stata trasmessa con lettera del 12 aprile 2019 da Roberto Gualtieri, Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari. I quesiti riguardano il ruolo svolto da BlackRock Financial Management Inc. (di seguito “BlackRock”) durante la prova di stress 2018, nel contesto della manifestazione di interesse a investire in Banca Carige alla quale il fondo ha infine deciso di non dare ulteriore corso.

La Vigilanza bancaria della BCE ha provveduto all’assicurazione della qualità delle prove di stress a livello UE dell’Autorità bancaria europea (ABE) per le banche dell’area dell’euro nel 2016 e nel 2018 e ha svolto una prova di stress interna della BCE nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP) per gli enti significativi non soggetti all’esercizio di stress dell’ABE, come specificato nella mia risposta all’onorevole Zanni, membro del Parlamento europeo, e nelle risposte fornite dall’ex Presidente Nouy all’onorevole Schäffler, deputato del Bundestag tedesco, e all’onorevole Viegas, membro del Parlamento europeo. Il processo di assicurazione della qualità si svolge su un periodo di tre-cinque mesi con la partecipazione dei gruppi di vigilanza congiunti di tutte le banche coinvolte nell’esercizio, nonché di appositi team trasversali formati da membri delle funzioni di vigilanza microprudenziale e macroprudenziale della BCE. In passato, poiché la Vigilanza bancaria della BCE e le autorità nazionali competenti non erano in condizione di mettere a disposizione il numero richiesto di esperti di analisi dei rischi e gestione di progetti, è stato necessario ricorrere a fornitori di servizi esterni.

Con lettera indirizzata a membri del Parlamento europeo del Gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta (EFDD), ho comunicato informazioni dettagliate riguardo ai contratti quadro vigenti e alle procedure di appalto per la selezione di fornitori di servizi esterni di supporto nello svolgimento delle prove di stress, anche in relazione all’assistenza fornita da BlackRock negli esercizi condotti nel 2016 e nel 2018. Nell’ambito delle prove di stress 2018, dipendenti di BlackRock hanno coadiuvato i team trasversali di analisi dei rischi coinvolti nell’assicurazione della qualità, nonché l’ufficio per la gestione complessiva del progetto preposto al coordinamento dell’esercizio a livello di Vigilanza bancaria della BCE. Nel processo di assicurazione della qualità, questi team erano incaricati della verifica e dell’analisi critica dei dati trasmessi dalle banche per le prove di stress, anche attraverso esercizi di analisi comparativa per gruppi omogenei di banche e analisi orizzontali, nonché di attività di gestione del progetto. In questo contesto, i consulenti avevano accesso sia ai dati trasmessi da tutte le banche partecipanti sia alle informazioni pertinenti e agli strumenti necessari per lo svolgimento delle attività di assicurazione della qualità.

Quando si avvale di tali fornitori di servizi esterni, la Vigilanza bancaria della BCE considera attentamente i rischi inerenti e in particolare i potenziali conflitti di interesse. Assicura inoltre che questi rischi siano mitigati nella massima misura possibile tramite le clausole dei relativi contratti. Va innanzitutto rilevato che BlackRock ha fornito alla BCE i servizi di consulenza richiesti attraverso una specifica unità dedicata a questo tipo di servizi. L’unità è separata dal resto del gruppo BlackRock da una completa e totale barriera informativa, che impedisce lo scambio di informazioni con altre unità che svolgono attività di gestione patrimoniale.

Inoltre, come sottolineato dall’ex Presidente Nouy nella sua lettera all’onorevole Viegas, a BlackRock è stato richiesto di assicurare una rigorosa separazione fra il team addetto agli esercizi di stress e gli altri team incaricati della consulenza a grandi istituzioni finanziarie e investitori. Come condizione imprescindibile, alla società non è stato consentito di fornire alle banche servizi concernenti le prove di stress né durante lo svolgimento dell’esercizio, né successivamente nel corso di un adeguato “periodo di incompatibilità”. Inoltre, i dipendenti di BlackRock addetti ai servizi prestati alla BCE sono stati vincolati da accordi di riservatezza individuali. Durante tutte le loro visite presso la BCE hanno dovuto attenersi al regolamento della Banca per il personale esterno, che prevede fra l’altro obblighi esaustivi intesi a salvaguardare la sicurezza e la riservatezza delle informazioni, dei dati e dei documenti riguardanti la BCE, il suo personale, l’appalto e la relativa esecuzione. In tale contesto, ogni informazione, dato o documento reso disponibile ai dipendenti di BlackRock ai fini della prestazione dei servizi indicati nell’accordo quadro sono stati condivisi utilizzando esclusivamente le infrastrutture informatiche della BCE. In nessun momento le informazioni, i dati e i documenti della BCE sono stati accessibili all’esterno di queste infrastrutture informatiche dedicate. In aggiunta, i diritti di accesso a informazioni e dati sono stati sottoposti a controlli intesi ad assicurare che i dipendenti di BlackRock non potessero venire a conoscenza di dettagli sulle attività della BCE o sugli enti vigilati oltre i limiti necessari per la prestazione dei servizi acquistati. La BCE ha verificato costantemente il rispetto degli obblighi contrattuali da parte di BlackRock, sia durante la conduzione delle prove di stress, sia in seguito al loro completamento nel novembre 2018, quando i dipendenti di BlackRock hanno lasciato la sua sede.

In conclusione desidero menzionare che, come citato nella mia risposta all’onorevole Zanni, per le prossime prove di stress dell’ABE a livello UE del 2020 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di assumere appositamente presso la BCE altro personale, riducendo quindi il ricorso a consulenti sia per questo esercizio di stress sia per quelli futuri.

Colgo l’occasione per porgere i miei migliori saluti.

Andrea Enria

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