Economia

Donato Iacovone, ecco il curriculum del nuovo presidente di Salini Impregilo (Progetto Italia) scritto da Iacovone

di

Salini Impregilo

Tutti i dettagli sul curriculum di Donato Iacovone, prossimo presidente di Salini Impregilo indicato dal gruppo Cassa depositi e prestiti

Nella girandola di nomine comunicate ieri dal gruppo Cassa depositi e prestiti (Cdp) per i vertici di controllate e partecipate c’è anche il nuovo presidente di Salini Impregilo, società perno di Progetto Italia, il colosso delle costruzioni e delle opere pubbliche al quale parteciperà appunto la Cdp che esprime il presidente.

Ecco il curriculum completo di Iacovone:

Dopo aver completato gli studi universitari a Pescara, dove vive fino al conseguimento della laurea, Donato Iacovone inizia la sua carriera in EY nel 1984 presso l’ufficio di Milano e nel 1996 diventa Partner.

Nello stesso anno si trasferisce a Roma, dove si occupa di Corporate Finance, e nel 1997 viene nominato Responsabile del Settore Pubblico. Dal 2000 al 2005 è responsabile della consulenza in Italia e nel 2005 viene nominato Advisory Leader della Central Western European Area. Dal 2008 al 2010 è Leader del Business Development di Italia, Spagna e Portogallo, mentre da luglio 2010 ne è il Managing Partner.

Dal 1994 al 1997 è stato docente presso l’Università di Urbino.

Attualmente è titolare della cattedra di “Economia e gestione dei servizi di pubblica utilità” e docente del corso “Business modeling and planning” presso l’Università LUISS – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli” di Roma e docente presso l’Università commerciale Luigi Bocconi del corso “Sharing Economy and Smart Cities: managing new value propositions for business and governments”.

L’impegno nel digitale

A testimonianza del suo forte impegno nel digitale, Donato Iacovone prende attivamente parte allo sviluppo di numerosi progetti volti a diffondere una cultura digitale che possa fare acquisire le competenze necessarie a modernizzare il Paese ed allinearlo alle nazioni europee più avanzate:

EY Capri, di cui diventa promotore dal 2014, riconosciuto come il più importante evento in Italia in cui, con il coinvolgimento di personaggi di rilievo della business community oltre che personalità istituzionali nazionali e locali, verificare lo stato dell’arte della digital transformation, discutere gli assi di intervento prioritario, mettere a confronto progetti, risultati e idee a sostegno della competitività del Paese.
“Viaggio nell’Italia che innova”, promosso dal Il Sole 24 Ore e Confindustria, in collaborazione con EY. L’iniziativa, sviluppata in varie tappe itineranti in diverse città italiane, ha perseguito l’obiettivo di costruire il “Manifesto dell’Innovazione” per l’Italia divulgando cultura digitale a partire dai territori.

L’impegno nello sviluppo dell’internazionalizzazione e la crescita del Paese

A dimostrazione del costante impegno verso lo sviluppo di processi di internazionalizzazione delle imprese, le opportunità di investimento e la valorizzazione del made in italy, Donato Iacovone è rispettivamente promotore e parte attiva delle seguenti iniziative

Nella primavera del 2015, a Roma il primo EY Strategic Growth Forum dell’area Mediterranea dove si sono riuniti oltre 500 esponenti del mondo dell’imprenditoria e delle istituzioni provenienti da 13 paesi intorno al bacino del Mediterraneo. A febbraio 2017 si tiene a Roma il secondo EY Strategic Growth Forum che, tra i numerosi relatori, vede la partecipazione di Angelino Alfano, Jean-Paul Fitoussi, Luciano Floridi e Carlo Calenda.

Dal 2014 è keynote speaker a Italy Meets the United States of America, iniziativa lanciata nel 2012 da Fernando Napolitano e Italian Business & Investment Initiative che nel corso degli anni ha contribuito a rafforzare il dialogo tra esponenti di aziende italiane e americane portando sul palco alcune delle migliori storie di società americane che hanno investito e – viceversa – storie italiane di successo negli Stati Uniti.

A novembre 2016 è relatore in occasione di “Italy is back. Opportunities and new paradigm in doing business with the United States”, il primo appuntamento italiano del summit Italy Meets the United States of America, in cui è stato esplorato come i nuovi paradigmi dell’innovazione possano aiutare a creare nuova imprenditoria. Infine, a febbraio 2017 interviene al VI Summit Italy Meets USA a New York.

L’imprenditorialità

Nel 2016, in occasione della 20esima edizione italiana del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno (EOY) Donato Iacovone presenta il libro “EY World Entrepreneur of the Year. Storie italiane di successo”, a dimostrazione del suo forte impegno nella promozione dell’imprenditoria. Il volume racconta le storie di aziende italiane premiate nei vent’anni dell’iniziativa.
Il Premio, nato negli Stati Uniti nel 1986, ha l’obiettivo di celebrare quegli imprenditori che con ingegno e perseveranza hanno creato e sostenuto con successo la crescita della propria azienda.

In questi anni si è esteso in 150 città e 65 Paesi, assegnando oltre 900 riconoscimenti all’anno agli imprenditori più innovativi e di successo nel mondo. Fra i premiati in Italia negli ultimi cinque anni figurano Federico Marchetti (2016), Alberto, Paolo ed Andrea Chiesi (2015), Oscar Farinetti (2014), Fulvio Montipò (2013), Alberto Bombassei (2012), Alessandro Benetton (2011).
Club e associazioni

Da aprile 2017 è membro del Board Endeavor Italia, nato nel 2016 e parte di Endeavor Global, per offrire supporto a imprenditori ad “alto potenziale” nell’accesso a talento, mercati e capitali su scala globale mentre da settembre 2016 è membro dell’Advisory Board di Confimprese, Associazione delle imprese del commercio a rete che raggruppa primari operatori del Retail per tutelarne gli interessi e favorirne lo sviluppo.

Dal 2010 è membro del Comitato Esecutivo di Aspen Institute Italia, un’organizzazione internazionale non profit tra i cui obiettivi quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo e il dialogo sui problemi contemporanei.

A testimonianza del suo impegno verso il raggiungimento del 30% di presenza femminile nelle posizioni apicali senza ricorrere a leggi e obblighi, ad ottobre 2015, in occasione del lancio del 30% Club in Italia, ne viene nominato Presidente.

Nel 2011 viene nominato Vice Presidente di AiCEO – Associazione Italiana dei CEO – di cui è anche socio fondatore. L’associazione si pone l’obiettivo di promuovere lo scambio di esperienze tra i soci al fine di instaurare relazioni generative di idee, soluzioni, innovazione e visioni sul futuro, condividere esperienze di successo e individuare soluzioni concrete alle problematiche non solo dei soci ma più in generale del sistema Paese. Il 3 maggio 2017 ne assume il ruolo di Segretario.

Pubblicazioni
E’ autore dei volumi:

La trasformazione dei modelli di business nell’era digitale (Il Mulino, 2018)
Le sfide del mercato nel settore dei Servizi Professionali (Il Mulino, 2015)
I servizi di pubblica utilità tra Stato, mercato, regolatore e consumatore (Il Mulino, 2014)
È co-autore:
Industry 4.0, lavoro e contrattazione collettiva (G. Giappichelli, 2017)
EY World Entrepreneur of the Year. Storie italiane di successo (Il Mulino, 2016)
Problematiche e prospettive nel percorso di riduzione della spesa pubblica in Italia (Il Mulino, 2014)
La crescita è possibile – dibattito teorico ed esperienze manageriali a confronto (Il Mulino, 2012)
Le leve per avviare la ripresa – proposte ed esperienze manageriali a confronto (Il Mulino, 2013)

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