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Il crollo del private credit tiene sveglie le autorità di vigilanza globali. Report Politico

Che cosa succede al settore del private credit. L'articolo di Politico tratto dalla rassegna stampa di Liturri.

(POLITICO, Elliot Gulliver-Needham, 7 gennaio 2026)

Il settore del private credit, esploso da 40 miliardi di dollari nel 2000 a oltre 3 trilioni oggi con previsioni di raddoppio entro il 2030, sta suscitando gravi preoccupazioni tra i regolatori globali per i rischi sistemici che ricorda la crisi del 2008, a causa di opacità, scarsità di dati, leva elevata e connessioni con banche e assicurazioni. Il governatore della Bank of England Andrew Bailey lo definisce un possibile “canarino nella miniera” per una nuova crisi finanziaria globale. La BoE condurrà nel 2027 uno stress test simulando un crollo, coinvolgendo grandi operatori come Apollo e Blackstone.

Il Financial Stability Board evidenzia gravi limiti nei dati e vulnerabilità multiple, mentre Christine Lagarde dell’ECB insiste sull’urgenza di rafforzare la supervisione. I rischi includono effetti domino sull’economia reale, recessione e legami con la bolla dell’AI, con prestiti tech in crescita. Nel Regno Unito, il governo promuove deregulation ma un comitato parlamentare critica la passività del Tesoro di fronte a questi pericoli.

– Allarme di Bailey sul private credit come segnale precursore di crisi

“I problemi in questa classe di asset potrebbero essere ‘un canarino nella miniera’ per un’altra crisi finanziaria globale, e dobbiamo prestare la massima attenzione perché le somiglianze con quanto accaduto prima del 2008 sono evidenti e preoccupanti.”

– Limiti gravi nei dati e vulnerabilità multiple evidenziate dal FSB.

“Esistono severe limitazioni nella disponibilità di dati sul private credit e diverse vulnerabilità nel settore che richiedono un monitoraggio più attento per evitare che si trasformino in rischi sistemici incontrollabili.”

– Imperativo di migliorare la supervisione secondo Lagarde

“È imperativo migliorare la sorveglianza su questo settore prima che sia troppo tardi, perché il tempo trascorso dall’ultima crisi finanziaria ha attenuato l’allerta dei policymaker e non possiamo permetterci di ripetere errori passati.”

– Metafora di Jamie Dimon sulle implicazioni nascoste del rischio

“Quando vedi uno scarafaggio, probabilmente ce ne sono altri, e quindi tutti dovrebbero essere messi in guardia da questo primo segnale evidente di problemi nel private credit.”

– Rischi di correzione prezzi e stabilità finanziaria legati all’AI

“I legami sempre più profondi tra le aziende di intelligenza artificiale e i mercati del credito, insieme alle crescenti interconnessioni tra queste imprese, significano che in caso di correzione dei prezzi degli asset le perdite sui prestiti potrebbero amplificare i rischi per la stabilità finanziaria.”

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

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