La Società Italiana Sementi (S.I.S.), controllata da BF SpA, amplia le proprie attività con l’acquisizione del ramo d’azienda di Syngenta dedicato alla produzione e lavorazione di sementi di mais. L’operazione riguarda lo storico stabilimento di Casalmorano, in provincia di Cremona, da tempo attivo in questo segmento produttivo.
IL SITO DI CASALMORANO
Costruito nel 1961, lo stabilimento di Casalmorano è inserito in un’area tradizionalmente vocata alla maiscoltura da seme. Nel tempo ha consolidato un sistema produttivo basato su competenze tecniche e su una rete di aziende agricole specializzate. Questo contesto consente di destinare alla moltiplicazione del seme ibrido oltre 1.500 ettari, contribuendo alla continuità e alla qualità delle produzioni.
OBIETTIVI E STRATEGIA
L’acquisizione si inserisce nella strategia di rafforzamento di S.I.S. nel settore sementiero, con particolare attenzione all’area mediterranea. L’obiettivo è sviluppare ulteriormente le attività legate alla genetica, alla produzione e alla diffusione di sementi di qualità, mantenendo un equilibrio tra innovazione e sostenibilità. In questo quadro, l’integrazione del nuovo ramo d’azienda rappresenta un ampliamento delle capacità operative e del presidio industriale.
GLI EFFETTI SULLA FILIERA AGROALIMENTARE
L’operazione contribuisce a consolidare la presenza del gruppo BF – il più importante Gruppo agroindustriale italiano quotato in Borsa – lungo le diverse fasi della filiera agroalimentare, dalla ricerca alla produzione fino alla trasformazione. Il rafforzamento nel comparto del mais ibrido si inserisce in una visione che punta a integrare le diverse componenti del sistema agricolo, con l’obiettivo di migliorare efficienza e competitività.
DOTAZIONI E CAPACITÀ DELLO STABILIMENTO
Lo stabilimento si estende su una superficie di oltre 30.500 metri quadrati ed è dotato di tre linee complete di lavorazione, oltre a un parco macchine dedicato alle attività in campo e in impianto. La capacità produttiva supera le 800.000 dosi di sementi ibride di mais, ciascuna composta da 25.000 semi. A ciò si aggiunge una capacità di stoccaggio di circa 5.000 tonnellate di prodotto semilavorato.
Il sito dispone inoltre di 24 silos, due celle frigorifere e laboratori accreditati CREA, che consentono di effettuare controlli lungo tutte le fasi del processo produttivo. Le caratteristiche dell’impianto permettono anche una certa flessibilità, con la possibilità di adattare le attività ad altre colture.
INVESTIMENTI E AGGIORNAMENTI TECNOLOGICI
Negli anni precedenti all’acquisizione, lo stabilimento è stato interessato da interventi di ammodernamento e da investimenti in infrastrutture e tecnologie. Tra questi rientrano l’aggiornamento delle linee produttive e l’introduzione di soluzioni orientate alla sostenibilità, come l’installazione di impianti fotovoltaici e il miglioramento degli standard di sicurezza.
RICADUTE PER IL GRUPPO BF E PRESENZA SUL TERRITORIO
Con questa operazione, il gruppo BF rafforza la propria presenza in Lombardia, che diventa una delle principali aree di investimento insieme a Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. L’acquisizione si inserisce in una strategia più ampia volta a consolidare infrastrutture, competenze e capacità produttive, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di filiere agricole integrate e di valore.







