Economia

Come vanno i conti di Vodafone (non solo in Italia)

di

vodafone droni

Tutti i numeri del bilancio 2018 del gruppo Vodafone

 

Nell’anno fiscale concluso il 31 marzo 2019 il gruppo delle telecomunicazioni britannico Vodafone ha registrato una perdita di 7,6 miliardi di euro. Il gruppo ha annunciato anche una netta riduzione del dividendo che nel 2019 è fissato in 9 centesimi di euro per azione, dai 15,07 centesimi per azione del 2018.

I ricavi totale del gruppo si sono attestati a 43,7 miliardi di euro, con una flessione di 7,6 miliardi rispetto all’anno precedente, principalmente a causa della vendita degli asset in India la scorsa estate.

Per il prossimo anno fiscale Vodafone ha annunciato un obiettivo in termini di ebitda compreso tra 13,8 e 14,2 miliardi di euro.

Ma vediamo nel dettaglio i numeri 2018 diramati oggi dal gruppo Vodafone.

ECCO IL ROSSO DI VODAFONE

Vodafone group chiude l’esercizio (a marzo 2019) con un rosso di 7,6 miliardi di euro “dovuto alla cessione di Vodafone India e a svalutazioni, come annunciato a novembre”.

COME VANNO I RICAVI DI VODAFONE

I ricavi di gruppo da servizi crescono a livello organico dello 0,3% a 39,22 miliardi con “una buona performance nella maggior parte dei mercati che ha compensato l’aumento della concorrenza in Spagna e Italia e i venti contrari in Sud Africa”, si legge nella nota per la stampa.

TUTTI I NUMERI PRINCIPALI DI VODAFONE

Complessivamente i ricavi si sono attestati a 43,7 miliardi (in calo del 6,2% con l’effetto cambi) L’Ebitda rettificato organico (+3,1%) come da target per l’anno. Il dividendo per azione è stato ribassato a 9 centesimi di euro dai 15,07 centesimi di euro nell’esercizio precedente.

ECCO I NUOVI OBIETTIVI DI VODAFONE

Vodafone ha fissato nuovi obiettivi per il 2020, in particolare un margine Ebitda rettificato nel range tra 13,8 e 14,2 miliardi, con una crescita “single digit”. Il gruppo si aspetta inoltre un free cash flow di almeno 5,4 miliardi, dopo tutti gli investimenti in conto capitale, prima delle operazioni di fusione e acquisizione e dei costi di ristrutturazione, e in base ai tassi di riferimento.

CHE COSA DICE LA NOTA DI VODAFONE

I target, precisa la nota, includono però la Nuova Zelanda (ceduta ieri) ed escludono l’acquisizione annunciata delle attività di Liberty Global. Il Consiglio di amministrazione intende mantenere una politica di dividendi “crescente in futuro”.

I PROSSIMI PASSI DI VODAFONE

“Le nostre priorità chiave per l’anno a venire sono sostenere la crescita dei ricavi del servizio”, si legge in una nota. Inoltre il gruppo cercherà di ridurre la migrazione ad altri operatori. “Continuiamo a puntare a una riduzione delle spese operative in Europa di almeno 1,2 miliardi entro il 2021 rispetto al 2018 su base organica assoluta. Ciò include 400 milioni di risparmi nell’esercizio 2020, in linea con il 2019”.

Per migliorare l’utilizzo delle risorse cercherà “partnership di condivisione della rete nei nostri mercati” per lasciare “invariate le spese in conto capitale, nonostante i costi aggiuntivi necessari per l’apertura dei servizi di 5G nei prossimi anni”.

Infine, rispondendo così ai dubbi delle agenzie di rating, Vodafone si impegna a “ridurre la leva finanziaria verso l’estremità inferiore del nostro target 2.5x-3.0x nei prossimi anni attraverso una combinazione di crescita organica, vendita di attività non core e capitale circolante”.

TUTTI I NUMERI DI VODAFONE ITALIA

Nel 2018 la performance finanziaria di Vodafone Italia (ricavi da servizi -5,9% a 4.979 milioni di euro ed Ebitda -5,8% a 2.189 milioni) risente “degli effetti della regolamentazione e della pressione competitiva sul segmento mobile, parzialmente compensati dalla crescita dei ricavi (+9,6% a 1 miliardi) e della base clienti di rete fissa”.

Ma i clienti aumentano, sottolinea il gruppo: quelli 4G a 12,5 milioni (+2,4%) e quelli della rete fissa a circa 3 milioni di clienti, di cui 2,8 milioni in banda larga (+11%). Il gruppo sta accelerando sul 5G, mettendo in campo investimenti e partnership per aumentare le efficienze. Tra queste la prima rete 5G nell’ambito della sperimentazione di Milano con oltre 30 progetti avviati, il lancio di ho., il second brand, e di Vodafone Business con un piano di investimenti da 240 milioni, l’accordo sindacale su 1130 efficienze e la firma di un accordo con Tim per avviare una potenziale partnership per la condivisione della rete 4 e 5G, inclusa la possibilità di aggregare le proprie infrastrutture passive con Inwit.

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