Economia

Che cosa succederà a Borsa Italiana con Euronext

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Fatti, numeri e scenari su Borsa Italiana comprata dal consorzio franco-italiano Euronext dal gruppo Lse

Che cosa cambierà per Borsa Italiana dopo l’operazione sistemica tra Italia e Francia con Euronext che ha acquisito il controllo di Piazza Affari dal gruppo Lse?

Ecco fatti, numeri e scenari.

Con l’aggregazione tra Euronext e Borsa Italiana (qui l’approfondimento di Start Magazine con il ruolo di Cdp e Intesa Sanpaolo) nascerà la prima piazza di quotazione azionaria in Europa, con oltre 1.800 societa’ quotate e 4.400 miliardi di euro in termini di capitalizzazione aggregata di societa’ quotate.

LO SCENARIO DI RADIOCOR

Si crea inoltre – sottolinea Radiocor – la prima piazza europea per il mercato secondario, con circa 11,7 miliardi di euro di valore azionario negoziati quotidianamente e la prima piazza europea per l’equity financing, con oltre 42 miliardi di euro raccolti nel 2019 dagli investitori per finanziare societa’ in Europa.

I RICAVI

I ricavi totali del gruppo risultante dall’aggregazione sono stati pari a 1,3 miliardi di euro e l’Ebitda a 711 milioni di euro per l’anno finanziario 2019, e rispettivamente pari a 1,4 miliardi di euro e 795 milioni di euro negli ultimi dodici mesi terminati il 30 giugno 2020.

IL PESO DELL’ITALIA

L’Italia sarà il più grande contributore per ricavi del nuovo gruppo, con il 34% del totale dei ricavi nel 2019. L’ecosistema italiano trarra’ vantaggi dall’offerta e dalla tecnologia best-in-class di Euronext, mentre la competenza locale nella negoziazione di titoli a reddito fisso e nel post-trade sara’ ulteriormente potenziata grazie alle maggiori dimensioni del gruppo.

L’ACCESSO AI CAPITALI

Borsa Italiana ed Euronext uniranno le proprie capacita’ in materia di quotazione per facilitare l’accesso ai capitali da parte delle imprese, con uno specifico focus sulle Pmi, aziende a conduzione familiare e societa’ del comparto tecnologico, e per sviluppare Elite, la piattaforma dedicata al supporto del business internazionale e alla raccolta di capitale per le aziende ambiziose e a forte crescita, in un contesto paneuropeo.

IL POOL DI LIQUIDITA’

Inoltre, Borsa Italiana entrera’ a far parte del portafoglio ordini unico di Euronext che offre agli investitori un accesso diretto al piu’ grande pool di liquidita’ in Europa.

IL BUSINESS

Euronext realizzera’ una migliore diversificazione del proprio business mix grazie all’acquisizione di nuove competenze nella negoziazione e nel clearing di titoli a reddito fisso, oltre che al consolidamento dell’attivita’ di Csd.

CAPITOLO MTS

Con l’acquisizione di Mts, il nuovo gruppo gestirà la principale piattaforma di negoziazione di obbligazioni governative europee, con un’offerta comprendente l’intero ventaglio di titoli a reddito fisso. L’acquisizione di CC&G, una piattaforma di clearing multi-asset, completera’ l’offerta nell’ambito dei servizi di post-trade diventando cosi’ la clearing house del nuovo gruppo e un pilastro chiave della strategia post-trade di Euronext.

IL RUOLO DI MONTE TITOLI

L’aggiunta di Monte Titoli aumentera’ di piu’ del doppio le dimensioni dell’attività Csd di Euronext, incrementando il totale dei titoli in custodia da 2.200 a 5.600 miliardi di euro. Borsa Italiana e Euronext condividono l’obiettivo comune di accompagnare la transizione verso una crescita sostenibile con una cultura e prodotti Esg (Environmental, Social and Governance) consolidati.

LA CRESCITA DI BORSA ITALIANA

Negli ultimi dieci anni Borsa Italiana ha visto crescere il numero di societa’ quotate sui mercati borsistici: dal 2010 sono state ammesse a quotazione 258 nuove societa’, in 217 casi a seguito di offerta pubblica. Si e’ passati da 296 di fine anno 2009 a 367 di fine settembre 2020 (con un massimo storico 375 di fine 2019).

NUMERO QUOTATE

Il numero di societa’ quotate su Aim e’ passato da 5 di fine 2009 alle attuali 218 (17 societa’ Aim hanno effettuato il passaggio a Mta, consolidando in questo modo la loro posizione sul mercato.

CAPITOLO BTP

Per quanto riguarda i Btp Italia, dalla prima emissione a marzo 2012 sono stati raccolti sul Mot oltre 171 miliardi di euro in 16 emissioni.

BANCHE D’AFFARI IN AZIONE

Nell’operazione di aggregazione Jp Morgan e Mediobanca hanno assistito Euronext, Cdp e’ stata affiancata da Lazard, mentre Barclays, Morgan Stanley e Goldman Sachs sono advisor di London Stock Exchange Group.

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