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Cassa Depositi Prestiti

Cassa depositi e prestiti, come sarà la rinegoziazione dei mutui per gli enti

Che cosa prevede il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da Cassa depositi e prestiti per supportare gli enti territoriali ad affrontare l’emergenza Coronavirus.

Cassa depositi e prestiti avvierà, a partire dal 6 maggio, la rinegoziazione per l’anno 2020 dei prestiti in ammortamento al 1° gennaio 2020 concessi a Comuni, Province, Città Metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane. Ecco tutti i dettagli.

I NUMERI DELL’OPERAZIONE

La rinegoziazione dei mutui coinvolge circa 7.200 enti territoriali per complessivi 135.000 mutui rinegoziabili e potrà liberare risorse fino a 1,4 miliardi di euro. E’ la più estesa operazione di rinegoziazione realizzata negli ultimi anni da Cdp, si legge in una nota del gruppo presieduto da Giovanni Gorno Tempini e guidato dall’amministratore delegato, Fabrizio Palermo.

COME ACCEDERE ALLA RINEGOZIAZIONE

Dal 6 maggio al 27 maggio 2020, gli enti interessati potranno aderire all’iniziativa secondo le modalità illustrate dalla Cassa Depositi e Prestiti nella Circolare n.1.300. Ogni ente locale potrà visualizzare e analizzare l’elenco dei prestiti originari e le relative condizioni economiche di rinegoziazione, accedendo alla sezione del Portale Enti Locali e PA del sito internet di Cdp Nella stessa sezione potrà essere interamente finalizzato l’iter istruttorio e contrattuale.

RISORSE IMMEDIATE

La rinegoziazione dei mutui, sottolinea Cdp, consentirà agli enti di liberare risorse immediatamente utilizzabili sul territorio, che potranno essere destinate anche agli interventi necessari a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

SEMINARI VIA WEB

Cdp, in vista di questa opportunità, in collaborazione con Anci, Ifel e Upi ha organizzato un ciclo di seminari via web, suddivisi su base territoriale, che partiranno dal prossimo 30 aprile, con l’obiettivo di fornire un valido supporto agli amministratori e ai servizi finanziari degli enti locali sull’iter, sugli aspetti documentali e sui termini di adesione all’operazione.

IL COMMENTO DI PALERMO

“Nel mese di maggio daremo attuazione a un’operazione di rinegoziazione che interesserà migliaia di  mutui in favore di oltre 7.200  enti territoriali  e consentirà  di liberare risorse per gestire la fase di emergenza che il Paese sta vivendo . Un’iniziativa mai assunta prima in forma così diffusa che conferma il legame storico di Cassa Depositi e Prestiti con i territori e rilancia il suo ruolo di partner chiave della Pubblica Amministrazione”,  ha commentato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cdp.

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