Economia

Carige, ecco perché Fitd e Bankitalia gradiscono Cassa centrale banca a Unicredit e Bper

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Fatti, numeri, indiscrezioni e scenari sul salvataggio di Carige

Giorni decisivi per il salvataggio di Carige, la banca ligure commissariata e alla ricerca di partner per evitare il peggio

Il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) è pronto a guidare un riassetto che, per la prima volta dopo mesi visti i bluff dei fondi americani, vede ufficialmente speso il nome di un alleato industriale per l’istituto ligure: il gruppo trentino del mondo cooperativo di Cassa centrale, pronto a entrare in partita si ipotizza per il 10% della Cassa di Genova.

Il presidente del Fitd, Salvatore Maccarone, ha annunciato che lunedì prossimo, 15 luglio, il consiglio dello Schema volontario, sceso in campo a novembre con un investimento di circa 318 milioni nella banca ligure, si riunirà per “convocare l’assemblea che deciderà la conversione del bond Carige”.

Quanto a Ccb ha interesse “per una quota”, ha spiegato Maccarone, chiarendo che “molti tasselli devono andare a posto entro il 25 luglio”, scadenza fissata dalla Bce per il riassetto.

Della partita dovrebbero essere anche il Credito Sportivo per 150 milioni di euro e Mcc-Banca del Mezzogiorno per 50 milioni di euro. Sono superate dunque le perplessità di esponenti M5S-Lega su Credito sportivo e Mcc? Mediocredito Centrale e Credito Sportivo tuttavia non dovrebbero intervenire direttamente nell’equity, ma sottoscrivere un bond subordinato tier2.

Una volta definita la pattuglia di soggetti per rafforzare il capitale di Carige, ha sottolineato Maccarone, allora sarà possibile un intervento per la parte residua da parte dello schema obbligatorio del Fondo interbancario.

Il rafforzamento patrimoniale intanto è salito ancora ed è atteso ora nell’ordine dei 900 milioni, che per 320 milioni arriverebbero dalla conversione del bond dello Schema volontario, per altri 380 da un aumento di capitale per cassa e per 200 milioni circa da strumenti subordinati (Tier 2).

A fianco di Cassa centrale banca si dovrebbero muovere gli attuali azionisti della banca, a partire dalla famiglia Malacalza, che potrebbe versare qualche decina di milioni nel rafforzamento patrimoniale insieme a qualche altro socio.

Gran parte dello sforzo comunque ricadrà sulle spalle del Fitd, che nella proposta definita dagli advisor dovrebbe scendere in campo sia con lo Schema Volontario (che convertirà il bond subordinato da 312 milioni sottoscritto a novembre) che con il braccio obbligatorio che potrebbe mettere sul piatto altri 200 milioni, anche grazie alla sentenza favorevole sul caso Tercas.

In queste ore i molteplici soggetti coinvolti (Ubs e Bcg per Carige, PwC per Cassa Centrale, Kpmg per il Fitd) stanno definendo la ripartizione dello sforzo patrimoniale sulla base di uno shortfall di capitale che si è fisiologicamente allargato per l’imminente pagamento della cedola sul subordinato emesso a fine 2018 e per l’allargamento del derisking all’intero portafoglio non performing che oggi ammonta a quasi 3 miliardi, ha ricordato Mf/Milano Finanza.

Ai vertici di Carige si respira insomma un clima di cauta fiducia, anche perché sul tavolo dei commissari straordinari di Carige Pietro Modiano, Fabio Innocenzi e Raffaele Lener c’è comunque già la binding offer di Apollo da giocare come piano di emergenza, ha scritto Mf: “Non si ragiona invece di soluzioni «alla veneta», come ironizza qualche consulente. Al contrario le richieste di trattamenti di favore lasciate filtrare da alcune banche sono state accolte con imbarazzo”.

Non mancano le discussioni all’interno di Cassa centrale banca sull’intervento in Carige e le posizioni critiche seppure informali ci sono, come raccontano da giorni le cronache giornalistiche del nord est. Ma evidentemente Cassa centrale banca vuole piantare una bandiera nel territorio ligure, dove predomina Iccrea nella galassia del credito cooperativo e Ccb non ha banche affiliate.

Dice a Start un banchiere al corrente del dossier: “Unicredit e Bper entrano in Carige solo se prendono gratis la banca ligure, Ccb dovrebbe sborsare circa 100 milioni di euro, guadagnandosi però la gratitudine dei vertici del Fondo e della Vigilanza bancaria”.

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