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Sciopero, la Commissione di garanzia delude i vertici Bnl

Bnl Sindacati

La Commissione di garanzia ha dato il via libera allo sciopero del 24 gennaio in Bnl (Bnp Paribas) indetto dai sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin. Tutti i dettagli

 

“L’astensione collettiva è legittimamente proclamata”: la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha dato il via libera allo sciopero del 24 gennaio in Bnl (Bnp Paribas) indetto dai sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin.

Secondo quanto riporta una nota, con riferimento alla segnalazione Bnl sullo sciopero del 24 gennaio con la quale è stata richiesta una valutazione sulla legittimità, “senza entrare nel merito della questione relativa alla durata dalla procedura di raffreddamento parte da Bnl per il progetto di “Esternalizzazione mediante cessione dei rami d’azienda del Back Office (la cui ricostruzione appare in ogni caso corretta), si ritiene che, attesa la presenza di altri punti di doglianza all’interno della vertenza sindacale aperta (per i quali non è stato raggiunto alcun accordo), l’astensione collettiva, indetta per il 24 gennaio 2022, sia legittimamente proclamata”.

Questo quanto scrive la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, in una comunicazione urgente inviata a Bnl e ai sindacati FABI, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, rispondendo a una segnalazione del 12 gennaio inviata dalla Banca nazionale del lavoro.

COSA DICONO I SINDACATI DI BNL

Cosa dicono i sindacati? Bnl ha cercato di giocare d’anticipo sullo sciopero del prossimo 24 gennaio utilizzando “cavilli che, ad esito della pronuncia dell’autorità indipendente, si sono rilevati inconsistenti”. Lo affermano le segreterie nazionali di FABI, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil e Unisin commentando la pronuncia della Commissione di Garanzia, che ha dichiarato legittimamente proclamato il nuovo sciopero.

LA NOTA DEI SINDACATI

“Dopo la massiccia adesione allo sciopero del 27 dicembre scorso e in vista della nuova giornata di sciopero proclamata per il prossimo 24 gennaio – si legge in una nota – Bnl incassa un colpo anche dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali”, affermano unitariamente le Organizzazioni sindacali dichiarano le Segreterie Nazionali di FABI, First/Cisl, Fisac/Cgil e Unisin.

GLI ATTRITI

“La Bnl – proseguono – non essendo riuscita a boicottare lo sciopero di dicembre con mille ostacoli pretestuosi, in questa occasione si è mossa d’anticipo ricorrendo alla Commissione di Garanzia e cercando di impedire o limitare l’azione di protesta ricorrendo a cavilli che, ad esito della pronuncia dell’autorità indipendente, si sono rilevati inconsistenti”.

LO SCIOPERO

“Lunedì – proseguono i rappresentanti dei lavoratori – l’adesione allo sciopero dovrà segnare un punto fondamentale in questa lunga vertenza”. “A breve – spiegano le segreterie sindacali – inizierà la procedura per la cessione di ramo del back office, dopo che quella relativa all’IT si è conclusa senza accordo, e come sindacati ripartiamo dalla nostra ferma richiesta di un confronto volto alla ricerca di soluzioni complessive per tutte le questioni aperte”.

LE PROSPETTIVE

“Unico diverso scenario possibile in caso di rottura definitiva – concludono i sindacati – è la prosecuzione, senza limiti temporali e senza esclusione di colpi, della mobilitazione che proseguirebbe anche nelle aule dei tribunali”.

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