Blog

Come rifare il sistema fiscale

di

fiscale

Il post di Alessandra Servidori

 

Il Parlamento europeo ha deciso con 613 voti a favore, 67 contrari e 8 astensioni, di istituire un sottocomitato per le questioni fiscali in seno alla commissione per i problemi economici e monetari. Questo sottocomitato ha 30 membri. Sarà responsabile per le questioni fiscali, in particolare la lotta contro la frode fiscale, l’evasione fiscale e l’ottimizzazione fiscale, nonché la trasparenza finanziaria a fini fiscali.

Dopo una serie di commissioni speciali e una commissione d’inchiesta, create per approfondire le varie fughe di notizie e gli scandali fiscali degli ultimi anni, il Parlamento ha istituito una struttura permanente per far luce sulla questione.

In Italia la questione è prioritaria. Pace fiscale, recupero dell’evasione, trasparenza, emersione sommerso, fiducia: questi sono e devono essere sempre più i capisaldi di un nuovo rapporto tra contribuenti e fisco, tra contribuenti-cittadini e lo Stato. L’occasione viene dallo shock subito dal nostro Paese, dalla nostra società e dalla nostra economia, a causa del Covid-19. Se non facciamo una grande riforma fiscale oggi quando mai avremo l’opportunità e l’occasione di farla?

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, ha riproposto con grande forza e grande umiltà il tema. È necessaria anche una moratoria fino a fine anno per gestire questa fase di transizione e anche un nuovo rapporto con il fisco per gestire al meglio il 2021 quando molto probabilmente ci auguriamo ci sarà un rimbalzo in termini di crescita, di consumi e di investimenti.

L’economia italiana, i cittadini, i mercati e l’Europa non aspettano altro e connettersi con la sottocommissione europea approvata in Parlamento Ue per noi è indispensabile. Ignazio Visco prevede un calo del Pil, per quest’anno, fino a tredici punti percentuali. La pressione fiscale in Italia è troppo elevata: le aliquote vanno tagliate recuperando l’evasione. Ma in questo momento di crisi, con la gente maggiormente propensa a risparmiare, occorre aumentare la spesa per dare impulso alla crescita. Approfittiamo del momento per ridurre il gap infrastrutturale tra nord e sud Italia a due condizioni: procedure snelle e progetti intelligenti.

C’è bisogno prima di tutto di una profonda semplificazione. Il sistema fiscale è ormai una giungla, anche per i commercialisti sta diventando ingestibile, abbiamo ancora più di cento tasse: basterebbero 700 milioni per eliminare 30 di questi balzelli.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati