Cos’è la verità e quali sono gli strumenti che ha l’uomo moderno per comprenderla? L’innovazione tecnologica e il progresso scientifico sono strumenti incredibili nelle mani di chi sa utilizzarli ma possono diventare anche armi terribilmente efficaci a enfatizzare i lati più oscuri e distruttivi dell’animo umano.
Intorno a questi interrogativi abbiamo costruito il nuovo quadrimestrale di Start Magazine dal titolo, evocativo, “La sfida cognitiva”. La nostra analisi è partita da una constatazione: la quotidianità sta diventando un rebus che, a tratti, appare inestricabile.
L’uomo ritratto sulla nostra copertina si trova al cospetto di un labirinto al cui centro non c’è una soluzione, un premio o l’accesso a una via di fuga ma una domanda: “Cogito ergo sum?”. Nell’era delle “macchine pensanti” è ancora la capacità di pensiero critico a dare sostanza alla natura dell’essere umano?
Un interrogativo con numerose – auspicabilmente infinite – ramificazioni alcune delle quali hanno trovato spazio nella nostra rivista.
L’impiego difensivo e offensivo degli strumenti di intelligenza artificiale si intreccia con temi etici e dilemmi morali. Allo stesso tempo i “campi di battaglia” si espandono superando i limiti dello spazio fisico e arrivando a colpirci là dove siamo più vulnerabili: nella nostra mente e nella capacità di distinguere il vero dal falso (non a caso la nostra è l’era della Post – Verità).
La sfida, cognitiva, si sposta sui meccanismi e le capacità decisionali degli uomini e sui rischi che si possono generare se si appalta acriticamente tale facoltà alle macchine. La vera intelligenza si ritrova, dunque, non nell’accumulare dati ma nella capacità umana di selezionare e ignorare il superfluo.
Su questo versante la scuola e la formazione assumono un ruolo centrale nella necessità di allenare una nuova “muscolatura cognitiva”. Gli esseri umani oggi devono imparare a fare le domande giuste e riscoprire il valore dell’errore e dell’empatia, carattere esclusivamente umano.
Tutti questi temi sono stati affrontati nel nuovo numero di Start Magazine, al quale hanno collaborato con articoli, colloqui o interviste (in rigoroso ordine alfabetico): Gregory Alegi, Giulia Alfieri, Ettore Bellavia, Beatrice Calò, Paolo Cesarini, Gianni Cuozzo, Francesco Curridori, Marco Dell’Aguzzo, Maurizio De Giovanni, Mario Del Pero, Costantino Del Riccio, Giuseppe Di Fuccia, Federico Faggin, Enrico Galiano, Alexandra Geese, Gerd Gigerenzer, Edoardo Lisi, Gustavo Marfia, Michela Milano, Antonino Neri, Valentina Nicolì, Marco Orioles, Lorenza Pigozzi, Pier Luigi Pisa, Francesco Profumo, Chiara Rossi, Guido Salvini, Maria Scopece, Alessandro Sperandio, Carlo Terzano, Davide Tosi, Antonio Uccelli e Matteo Vecchi.






