La Commissione ha pubblicato la sua proposta per aggiornare i cosiddetti “benchmark” (parametri di riferimento) del sistema di scambio di quote di emissione per il periodo 2026-2030, per alleggerire il costo dell’ETS per le industrie energivore.
QUOTE ETS GRATIS PER GLI ENERGIVORI
Con i parametri di riferimento proposti l’industria continuerà a ricevere in media quote gratuite che coprono circa il 75 per cento delle sue emissioni. Inoltre, per incentivare l’elettrificazione industriale, l’approccio aggiornato mantiene la copertura delle emissioni indirette derivanti dall’uso dell’energia elettrica in 14 parametri di riferimento di prodotto.
L’impatto finanziario stimato è di circa 4 miliardi di euro per il periodo 2026-2030. La revisione del sistema ETS è prevista per luglio.
LA COMMISSIONE STA CEDENDO ALLE PRESSIONI AMERICANE?
La Commissione europea è accusata di cedere alle pressioni dell’Amministrazione Trump, nel momento in cui si sta preparando a rivedere il regolamento sulle emissioni di metano usando la scusa della crisi energetica provocata dalla guerra nel Golfo per cancellare le multe a chi non rispetta i limiti.
“Non è necessario apportare alcuna modifica al Regolamento Ue sul metano per preservare la sicurezza energetica: permettere ad altri paesi o alle società esportatrici di GNL di ricattare l’UE è un segno di debolezza”, ha detto Linda Kalcher, Direttrice esecutiva di Strategic Perspectives.
L’Amministrazione Trump ha esercitato forti pressioni sull’Ue per rivedere il regolamento sul metano. Secondo Kalcher, “cedere alle pressioni rischia di minare la sovranità dell’Europa e la sua capacità di stabilire standard globali per la riduzione delle emissioni”.
LA COMMISSIONE VUOLE ALLENTARE LE NORME SUL METANO
Una portavoce della Commissione ha risposto che le nuove raccomandazioni sulle multe previste dal regolamento sulle emissioni di metano non saranno adottate “solo a causa degli Stati Uniti”. Ma “al momento operiamo in una situazione molto incerta e complessa per quanto riguarda i mercati energetici e abbiamo detto di essere disposti a valutare l’attuazione del regolamento entro i limiti di flessibilità che offre”, ha aggiunto.
La proposta, che sarà presentata “a breve”, sarà “nell’interesse delle industrie con cui lavoriamo” e avrà come obiettivo “di evitare ostacoli insormontabili al commercio”, ha detto la portavoce della Commissione. E’ una conferma che le multe che dovrebbero applicarsi dal 2027 potrebbero essere molto limitate.
(Estratto dal Mattinale europeo)




