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Lo sapete che la disoccupazione in Spagna cresce? Report El Pais

In Spagna il tasso di disoccupazione sale fino al 10,8% e l’occupazione cala il doppio rispetto a un anno fa. L'articolo del quotidiano spagnolo El Pais tratto dalla rassegna di Liturri.

(El País, Emilio Sánchez Hidalgo, 29 aprile 2026)

La Encuesta de Población Activa (EPA) dell’Ine ha registrato nel primo trimestre 2026 un netto peggioramento del mercato del lavoro spagnolo, con la disoccupazione salita al 10,83% (nove decimi in più rispetto al trimestre precedente), il peggior aumento per questo periodo dal 2013, mentre l’occupazione ha perso 170.300 posti, quasi il doppio rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, e i disoccupati sono aumentati di 231.500 unità, il dato più negativo dal 2013.

Si tratta del classico calo stagionale post-natalizio e pre-estivo, accentuato però dal contesto internazionale legato alla guerra in Iran e dal rialzo dei prezzi energetici; al netto degli effetti stagionali il quadro resta positivo secondo sindacati e Governo, mentre Confindustria e analisti sottolineano il rallentamento dovuto all’insicurezza geopolitica, all’assenza di nuovi bilanci statali e alla maggiore pressione fiscale sulle imprese.

Nonostante i numeri assoluti restino tra i migliori degli ultimi anni (22,29 milioni di occupati e popolazione attiva oltre i 25 milioni), la Spagna torna sopra la soglia psicologica del 10% di disoccupazione dopo averla lasciata solo a fine 2025, con una creazione annua di posti di lavoro che rallenta e un calo netto di disoccupati ridotto a sole 80.600 unità, il peggior dato dal periodo pandemico.

Crescita record della disoccupazione nel primo trimestre

«Il tasso di disoccupazione in Spagna è salito nel primo trimestre dell’anno al 10,83%, nove decimi in più rispetto al dato precedente, segnando il maggiore aumento in questo periodo dell’anno dal 2013. La Spagna torna sopra la soglia del 10% di disoccupazione.»

Forte calo dell’occupazione

«L’occupazione ha registrato un calo di 170.300 occupati nel primo trimestre —quasi il doppio rispetto al 2025— e un aumento di 231.500 disoccupati —il dato peggiore di questa variabile degli ultimi 13 anni—.»

Dati positivi al netto della stagionalità

«Una volta destagionalizzati i dati, l’occupazione aumenta e la disoccupazione diminuisce, confermando così una tendenza positiva […] I dati confermano un mercato del lavoro in grado di continuare a creare occupazione di qualità anche in un contesto internazionale complesso.»

Legame con il conflitto in Iran

«Questo è il primo rapporto dell’EPA che illustra i possibili effetti di un attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Iran […] il notevole calo della dinamica nella creazione di posti di lavoro nel primo trimestre, causato dall’insicurezza derivante dal conflitto in Iran.»

Tasso di disoccupazione ancora elevato rispetto all’Europa

«Il tasso di disoccupazione in Spagna rimane molto elevato rispetto al resto dell’Unione Europea: la media dei Ventisette è del 5,9%.»

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

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