Anche la polizia, come il resto del mercato occidentale, dice “no” alle auto elettriche. Termina infatti nel peggiore dei modi la sperimentazione relativa al progetto Tron, lanciato solo alla fine del 2023 al fine di dotare le forze dell’ordine di una flotta più sostenibile dal punto di vista ecologico.
LA POLIZIA NON SI ELETTRIZZA CON LE AUTO ELETTRICHE
Un colpo all’immagine per il ministero dell’Interno austriaco che aveva posto enfasi sul test enfatizzando l’attenzione all’ambiente dell’ente, come pure un colpo ben assestato alle speranze degli ambientalisti, ma anche per il Gruppo Volkswagen che aveva fornito le vetture in leasing per la fase di test. In particolare la polizia austriaca ha avuto a disposizione le auto elettriche ID.3 e ID.4 e persino una Porsche Taycan, per un totale di 24 veicoli utilizzati nei pattugliamenti a Vienna e in diverse altre zone del Paese, tra cui Tirolo e Stiria.
Il progetto, guardato a onor del vero con scetticismo fin dall’origine dal sindacato di polizia, ha confermato i tanti dubbi sulle specifiche di tali propulsioni: occorre troppo tempo per ricaricare le vetture, durante il quale gli agenti o si affidano a un altro mezzo o restano appiedati. La prima soluzione, però, costringerebbe di fatto a raddoppiare i veicoli a disposizione di ciascuna centrale rispetto ai numeri odierni.
LE LAMENTELE DEGLI AGENTI DURANTE IL TEST
E se è vero che le auto elettriche hanno dalla loro costi di manutenzione più bassi che le rendono la scelta preferita per esempio dai tassisti, è altrettanto vero che l’equipaggiamento hi-tech in dotazione alle forze di polizia finisce con il gravare ulteriormente sulle prestazioni delle vetture alimentate a energia, diminuendone in modo considerevole l’autonomia.
Un’ulteriore lamentela ricorrente nella fase di sperimentazione ha riguardato la velocità massima non all’altezza delle prestazioni delle rivali con motore a scoppio quando occorre intervenire con urgenza. Le auto a disposizione non torneranno a Volkswagen ma saranno impiegate per motivi amministrativi e non più nei pattugliamenti.







