Skip to content

meloni merz

Come Meloni e Merz stanno tagliando fuori Macron dal cuore dell’Europa

La Francia è instabile e Macron è percepito come un leader in uscita. L'articolo del Daily Telegraph tratto dalla rassegna di Liturri

 

(The Daily Telegraph, James Crisp, Nick Squires, James Rothwell, Henry Samuel e Joe Barnes, 3 febbraio 2026)

L’incontro tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz a Roma segna un’alleanza sempre più stretta tra Italia e Germania, mentre Emmanuel Macron appare sempre più indebolito e prossimo alla fine del mandato.

L’asse franco-tedesco, motore storico dell’Ue, perde centralità: la Francia è instabile e Macron è percepito come un leader in uscita. Merz, futuro cancelliere, sceglie Meloni come partner affidabile per ridisegnare l’Europa in chiave conservatrice, puntando su difesa, migrazione e commercio.

L’Italia, pragmatica e influente nonostante le origini post-fasciste di Meloni, torna protagonista dopo anni ai margini. L’accordo bilaterale è visto come il segnale di un nuovo centro di gravità nell’Ue, in un momento storico segnato da Usa inaffidabili, Russia aggressiva e Cina belligerante. Meloni emerge come leader abile e pragmatica, capace di relazioni personali forti.

1. Incontro simbolico tra due leader molto diversi.

«Giorgia Meloni e Friedrich Merz sembravano più una coppia strana che una coppia di potere quando si sono incontrati sotto il sole romano per firmare una partnership. Calvo e con gli occhiali, alto 1 metro e 98, il signor Merz di 70 anni sovrastava la sua ospite bionda di 1 metro e 57, 49 anni.»

2. Italia e Germania più vicine che mai.

«Italia e Germania sono più vicine che mai prima d’ora, ha detto lui. La premier “post-fascista” madre single di un quartiere popolare di Roma è una partner improbabile per l’ex dirigente di Blackrock che possiede due jet privati.»

3. Macron perde il timone dell’Europa.

«Parigi e Berlino sono sempre stati il “motore” della politica europea. Ma il presidente francese è un’anatra zoppa e si avvicina alla fine del suo ultimo mandato. Un diplomatico Ue ha detto: “Berlino ha bisogno di partner con cui lavorare. Possono lavorare con Macron in questo momento? Non proprio. Sta lasciando l’incarico presto e la Francia è instabile.”»

4. Meloni diventa partner chiave per Merz.

«Invece il signor Merz si è rivolto alla focosa premier italiana per aiutarlo a rimodellare la nuova Europa secondo la loro immagine conservatrice. […] Meloni è bravissima. Riesce a far sentire alla persona con cui parla che è la più importante nella stanza.»

5. Nuovo centro di gravità nell’Ue con Roma e Berlino.

«Funzionari italiani hanno detto in privato che l’accordo, incentrato su difesa, migrazione e commercio, è la prova di un “nuovo centro di gravità dentro l’Ue”. […] Hanno sempre occupato il tavolo dei bambini dell’Ue. Lei sta riportando l’Italia dove dovrebbe stare fin dall’inizio.»

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

Torna su