Quarto dei sei figli di Leonardo Maria Del Vecchio, il geniale imprenditore degli occhiali che partendo dal negozietto di Agordo (Belluno) ha costruito il primo gruppo mondiale del settore, EssilorLuxottica, Leonardo junior è anche uno degli otto eredi, perché ai sei figli si aggiungono una moglie e un figliastro.
LE QUOTE DEI DEL VECCHIO
Agli otto il grande imprenditore morto nel 2022 ha lasciato il suo impero industriale in otto quote uguali, il 12,5 per cento a testa. Però gli otto litigano come carrettieri e il patrimonio non è ancora stato loro assegnato (peraltro il nostro, appositamente imbeccato dalla conduttrice Lilli Gruber, ha avuto l’eleganza di farci capire che lui era il figlio prediletto di tanto padre, quindi, par di capire, il più sveglio, tanto che lui viene invitato in tv e gli altri no, chissà come sono).
IL FAMILY OFFICE
Non avendo dunque ancora ereditato, Leonardo junior per fare l’imprenditore, anzi, per finanziare gli investimenti del suo “family office”, come dice lui stesso che a dispetto dello spiccato accento milanese sembra conoscere più vocaboli inglesi che italiani, si è indebitato con le banche, non potendosi impadronire dei sette miliardi di euro che gli ha lasciato papà.
DAL GIORNALE AL TWIGA
Ha comprato il 30 per cento del Giornale (“un’icona perché era il giornale di Indro Montanelli” ha detto, anche se Montanelli ha mandato al diavolo il Giornale e il suo editore Silvio Berlusconi prima che Leonardo junior nascesse), è entrato nel gruppo editoriale Riffeser, ha investito in alcuni ristoranti e ha comprato il Twiga da Flavio Briatore, attività queste che chiama “hospitality”, ma soprattutto vuole costruire una grande “media company”.
LE SUPERCAZZOLE
La sua descrizione della media company richiama alla mente il film Tre uomini e una gamba, nella scena memorabile in cui Aldo, Giovanni e Giacomo, per fare colpo su una ragazza, le comunicano che fanno i commessi in una ferramenta con parole complicatissime e incomprensibili atte a destare ammirazione.
MEDIA COMPANY?
Dal poco che si è capito, la media company che Leonardino ha inventato è stata già inventata una trentina di anni fa, ma papà è venuto a mancare prima di poterglielo far notare.






