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medici gran bretagna

Mancano medici anche in Gran Bretagna

La carenza di medici in Gran Bretagna è il risultato della pianificazione centrale in stile sovietico. L'articolo del The Daily Telegraph tratto dalla rassegna stampa di Liturri

 

(The Daily Telegraph, Sherelle Jacobs, 30 gennaio 2026)

L’articolo denuncia la crisi del Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS), dove liste d’attesa record coesistono con migliaia di medici formati e disoccupati.

La causa principale è la pianificazione centralizzata statale, che separa artificialmente la formazione dal numero di posti specialistici, creando squilibri assurdi. Il sistema blocca assunzioni dirette, impone rotazioni estenuanti, favorisce interessi consolidati dei consulenti e resiste a soluzioni come l’uso di medici intermedi per la formazione o l’introduzione dell’IA. La dipendenza da medici stranieri è vista come una vergogna nazionale. L’autrice propone di guardare al modello tedesco, con ospedali autonomi che assumono e creano posti in un mercato competitivo finanziato dalle assicurazioni, come via d’uscita radicale dalla paralisi burocratica.

1. La prova del fallimento della pianificazione centrale.

«La crescita di medici disoccupati, nonostante le liste d’attesa del NHS in continua espansione, è la prova definitiva che la Gran Bretagna è rotta. Formare più medici è fattibile. Ma c’è un problema enorme grazie alla pianificazione centrale, all’inerzia, agli interessi costituiti, all’ipocrisia liberale e ai politici privi di visione.»

2. Il paradosso del sistema statale.

«Lo Stato attira i migliori cervelli del paese, spende un quarto di milione per ciascuno per sovvenzionare la loro formazione medica e poi li blocca sistematicamente dall’accesso al lavoro. Professionisti senza impiego sono la prova ultima di una società sclerotica. Nell’Unione Sovietica, gli ingegneri si giravano i pollici negli uffici vuoti di città stagnanti.»

3. L’impossibilità di soluzioni logiche.

«In un mercato decentralizzato, gli ospedali potrebbero porre fine a questa follia da un giorno all’altro assumendo semplicemente i medici in surplus disoccupati; nel nostro sistema, il monopolio geloso dello Stato rende illegale questa soluzione di buon senso.»

4. Il blocco degli interessi costituiti.

«Il sistema è intrappolato in una “trappola di prestigio”, che limita severamente il numero di persone che è disposto ad accogliere e formare. Ciò è esemplificato dall’insistenza del NHS che gli specialisti siano formati solo dai consulenti. Se i nostri 50.000 medici di livello intermedio potessero formare, potremmo risolvere la carenza di specialisti da un giorno all’altro.»

5. Il modello tedesco come alternativa.

«Ciò di cui ha bisogno la destra di centro è una sfida al centralismo del NHS. Il modello tedesco, in cui gli ospedali sono aziende autonome libere di assumere personale e, entro limiti ragionevoli, creare posti di formazione a partire dai pagamenti delle assicurazioni accumulati in un mercato competitivo, è uno da prendere in considerazione.»

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

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