La Commissione europea licenzia l’alto funzionario Hololei dopo un’inchiesta legata a regali dal Qatar.
(POLITICO, Mari Eccles – Gabriel Gavin – Hanne Cokelaere – Zoya Sheftalovich, 29 gennaio 2026)
La Commissione europea ha licenziato Henrik Hololei, alto funzionario estone, al termine di un procedimento disciplinare interno scattato dopo un’inchiesta dell’OLAF del 2023. Le accuse riguardavano violazioni delle norme su conflitti di interesse, trasparenza, accettazione di regali e mancata dichiarazione di documenti. Hololei, ex dirigente senior per i trasporti e più recentemente consigliere di alto livello nella DG per i partenariati internazionali, era stato posto sotto indagine a seguito di rivelazioni di POLITICO. La Commissione ha confermato la rimozione dal suo incarico, definendo le misure “adeguate e proporzionate”. Hololei ha espresso delusione ma accettazione della decisione, dichiarandosi sollevato per la conclusione del lungo processo.
– Dichiarazione di accettazione del licenziamento.
“Io sono deluso ma accetto la decisione della Commissione e sono felice che questo lungo processo sia finalmente giunto a conclusione.”
– Conferma ufficiale della rimozione dal posto.
“Sulla base delle risultanze dell’indagine condotta dall’OLAF e della procedura disciplinare, il Collegio [dei commissari europei] ha deciso di rimuovere l’alto funzionario dal suo incarico.”
– Riferimento alle violazioni accertate delle norme.
“Questa procedura ha stabilito che il dipendente in questione ha violato le regole applicabili.”
– Annuncio generico della Commissione senza nominare l’interessato.
“La Commissione europea ha concluso una procedura disciplinare nei confronti di un alto funzionario […] il Collegio dei commissari ha deciso misure appropriate e proporzionate da applicare a questo alto funzionario.”
– Contesto dell’avvio dell’inchiesta disciplinare.
“È stato notificato il 21 marzo 2025 che avrebbe affrontato una procedura disciplinare interna da parte della Commissione.”
L’alto funzionario della Commissione affronta un’indagine disciplinare interna legata a regali dal Qatar.
(POLITICO, Nicholas Vinocur – Elisa Braun – Tommaso Lecca, 5 maggio 2025)
La Commissione europea ha avviato una procedura disciplinare interna nei confronti di Henrik Hololei, alto funzionario estone, per presunte violazioni delle norme su conflitti di interesse, trasparenza, accettazione di regali e divulgazione non autorizzata di documenti. L’inchiesta segue di cinque mesi l’apertura di un’indagine penale da parte della Procura europea (EPPO) per corruzione, scattata dopo un’inchiesta OLAF del 2023 originata da rivelazioni di POLITICO e da un reportage di Libération. Hololei avrebbe scambiato informazioni riservate su un accordo aeronautico con il Qatar in cambio di regali, inclusi soggiorni in hotel di lusso a Doha. Attualmente in un ruolo di consigliere con riduzione di stipendio, è stato notificato il 21 marzo 2025. Le sanzioni possibili vanno dal richiamo scritto alla rimozione dall’incarico con penalizzazioni pensionistiche. La Commissione difende i tempi della procedura e nega di essere stata informata direttamente dall’EPPO.
– Avvio della procedura disciplinare interna.
“La Commissione europea ha avviato un’indagine disciplinare interna su uno dei suoi alti funzionari, Henrik Hololei, per presunte violazioni delle regole su conflitti di interesse, trasparenza, accettazione di regali e divulgazione di documenti.”
– Contesto dell’inchiesta penale europea.
“L’indagine interna arriva cinque mesi dopo l’apertura da parte della Procura europea di un’indagine penale per accuse di corruzione nei confronti del politico estone Henrik Hololei.”
– Dettagli sulle presunte irregolarità con il Qatar.
“Hololei – allora alto funzionario UE per i trasporti – avrebbe scambiato dettagli riservati su un importante accordo aeronautico con il Qatar in cambio di regali per sé e per il suo entourage, inclusi soggiorni in un hotel a cinque stelle a Doha.”
– Notifica ufficiale della procedura.
“È stato notificato il 21 marzo di quest’anno che avrebbe affrontato una procedura disciplinare interna da parte della Commissione.”
– Critiche sulla gestione del caso da parte della Commissione.
“Il rifiuto della Commissione di considerare la sospensione dell’accordo di trasporto aereo […] è particolarmente audace, soprattutto in un momento in cui la fiducia dei cittadini europei nelle loro istituzioni è già gravemente scossa.”
L’alto funzionario UE ha volato gratis con Qatar mentre Bruxelles negoziava l’accordo aereo con Doha.
(POLITICO, Mari Eccles – Samuel Stolton – Joshua Posaner, 27 febbraio 2023)
POLITICO ha rivelato che Henrik Hololei, direttore generale del dipartimento Trasporti della Commissione europea, ha usufruito di nove voli gratuiti in business class con Qatar Airways tra il 2015 e il 2021, quattro dei quali pagati dal governo del Qatar o da entità collegate, proprio mentre il suo team negoziava l’accordo di “open skies” con Doha, firmato nell’ottobre 2021. L’accordo concede a Qatar Airways diritti di atterraggio in quasi tutti gli aeroporti UE, garantendo accesso a un mercato di 450 milioni di consumatori. Trasparenza e Ong chiedono un’inchiesta indipendente per possibili conflitti di interesse e criticano la debolezza delle norme etiche UE. La Commissione difende le autorizzazioni sostenendo che i potenziali conflitti sono stati esclusi. Le rivelazioni si inseriscono nel contesto dello scandalo Qatargate.
– Rivelazione dei voli gratuiti di Hololei.
“Henrik Hololei, direttore generale del dipartimento trasporti della Commissione, ha volato gratuitamente in business class su Qatar Airways nove volte tra il 2015 e il 2021, secondo dettagli ottenuti da POLITICO tramite richieste di accesso agli atti.”
– Tempistica legata ai negoziati sull’accordo aereo.
“Sei dei voli gratuiti sono avvenuti mentre veniva elaborato l’accordo di accesso al mercato e quattro di questi sono stati pagati dal governo del Qatar o da un gruppo con legami con il Qatar.”
– Difesa ufficiale della Commissione.
“Tutte le missioni dettagliate […] sono state autorizzate e condotte in conformità alle regole applicabili […] i potenziali conflitti di interesse sono stati attentamente considerati ed esclusi.”
– Richiesta di inchiesta indipendente.
“La divulgazione dei voli gratuiti di Hololei dovrebbe giustificare un’inchiesta indipendente sulla gestione da parte della Commissione europea delle sue relazioni con il Qatar.”
– Critica alle norme etiche UE.
“Il programma di viaggi di Hololei espone come Qatargate non sia confinato al Parlamento europeo, come le regole etiche UE non siano abbastanza robuste e come l’applicazione delle regole attuali sia di gran lunga troppo debole.”
(Estratto dalla newsletter di Liturri)




