Leonardo e la tedesca Rheinmetall danno avvio alla loro collaborazione industriale nel settore dei veicoli terrestri con la consegna dei primi veicoli corazzati.
Il 27 gennaio, la joint-venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (Lrvm) ha consegnato all’Esercito quattro veicoli corazzati per la fanteria Lynx al Centro Polifunzionale di Sperimentazione (Ce.Poli.Spe) dell’Esercito Italiano a Montelibretti.
La consegna giunge ad appena tre mesi dalla firma del contratto: lo scorso novembre Lrvm si è aggiudicata il primo contratto di fornitura di 21 veicoli corazzati “A2CS Combat” destinati alla forzata armata.
La cerimonia si è tenuta alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello, dell’ad di Leonardo, Roberto Cingolani e Björn Bernhard, responsabile della divisione Vehicle System Europe di Rheinmetall.
“Lo scenario internazionale impone una Difesa in costante evoluzione, in grado di garantire la sicurezza del Paese e la tutela degli interessi nazionali. Ciò richiede un modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità tecnologiche avanzate” ha osservato il ministro Crosetto, evidenziando che “In tale contesto si inserisce la consegna del veicolo corazzato Lynx, frutto della collaborazione industriale italo-tedesca, all’Esercito Italiano, destinato a rafforzare i sistemi terrestri attraverso l’introduzione di piattaforme di ultima generazione”.
Ma “l’obiettivo rimane quello di un carro armato europeo” ha precisato il titolare della Difesa, ripreso dal Sole 24 Ore.
Tutti i dettagli.
L’AVVIO DEL PROGRAMMA A2CS
La fornitura rientra nell’ambito del programma A2CS – Army Armoured Combat System, inizialmente denominato AICS (Armored Infantry Combat System), che prevede l’acquisizione complessiva di 1.050 veicoli da combattimento per la fanteria per un valore di 15 miliardi di euro. Dal Dpp della Difesa 2025-2027 pubblicato lo scorso ottobre è emerso anche un aumento del finanziamento per i nuovi veicoli per la fanteria pesante (A2CS) per l’Esercito italiano, che deve rinnovare la flotta vetusta dei Dardo, ovvero un’integrazione di 1,945 miliardi di euro attraverso risorse a “fabbisogno”, recata dalla Legge di Bilancio 2025.
Nel dettaglio, la commessa comprende 5 veicoli Lynx KF-41 di Rheinmetall con torretta Lance e 16 mezzi in nuova configurazione dotati dello stesso scafo ma equipaggiati con la torretta Hitfist 30mm di Leonardo.
L’accordo prevede inoltre l’aggiornamento dell’intera flotta a quest’ultima configurazione, oltre a includere altri 30 veicoli opzionali e sistemi di addestramento e simulazione per formare al meglio gli equipaggi.
Si tratta di mezzi di ultima generazione completamente digitalizzati, “in grado di agire in modo interoperabile in un contesto multidominio”, precisava la nota aziendale, elementi chiave della trasformazione in corso nelle forze terrestri europee.
IL VEICOLO LYNX PER L’ESERCITO
Dunque “a piattaforma Lynx è in grado di svolgere molteplici ruoli, tra cui veicolo da combattimento della fanteria, trasporto truppe, posto di comando mobile e ambulanza” indica la nota congiunta. In particolare, i quattro veicoli consegnati ieri integrano la torretta Lance da 30 mm di Rheinmetall, che sarà successivamente sostituita dalla torretta Hitfist da 30 mm di Leonardo. Quest’ultima equipaggerà tutti gli altri veicoli blindati previsti da questo contratto.
“L’Esercito ha chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare il percorso di “meccanizzazione” della Forza Armata, che inizia concretamente oggi. Dopo 30 anni in cui il Soldato italiano ha dimostrato valore, impegno, determinazione e professionalità nelle operazioni di supporto alla pace – tanto da coniare l’ItalianWay del peacekeeping – non abbiamo dubbi sulle sue capacità. Potrà operare al meglio se avrà la tecnologia all’altezza delle sfide che ci attendono: questo mezzo cambierà radicalmente il modo di combattere dell’Esercito”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Masiello, alla presentazione dell’A2CS Lynx.
LA TABELLA DI MARCIA
Per quanto riguarda le successive consegne, il piano illustrato la scorsa estate dal numero uno di Leonardo indicava nei primi tre anni la consegna di una ventina di unità di fanteria sulla piattaforma Lynx di Rheinmetall e di due carri, del tipo Panther, mentre il picco è atteso a partire dal 2031 quando dovrebbero arrivare alle Forze Armate tra i 170 e 190 mezzi all’anno tra mezzi di fanteria e carri armati.
LA STRATEGIA DI LEONARDO E RHEINMETALL
Da parte sua, l’ad e dg di Leonardo ha commentato: “L’avvio delle consegne dei nuovi veicoli corazzati rappresenta una importante milestone del programma che stiamo portando avanti con l’Esercito Italiano. L’alleanza internazionale tra Leonardo e Rheinmetall si conferma un punto di riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo di una base industriale europea solida, integrata e competitiva. Un impegno che riteniamo essenziale per garantire la sicurezza e l’autonomia strategica nazionale e dell’Europa”.
Gli fa eco Armin Papperger, ad di Rheinmetall: “Con la consegna dei primi veicoli blindati alle forze armate italiane, stiamo aprendo un nuovo capitolo nella storia di successo della famiglia di veicoli Lynx. Come veicolo da combattimento di nuova generazione, il Lynx non solo stabilisce standard in termini di versatilità, protezione, efficacia, scalabilità e sicurezza futura, ma anche in termini di rafforzamento della cooperazione europea in materia di armamenti.”
LO SGUARDO AL CARRO ARMATO EUROPEO
Ma come ha ribadito il ministro della Difesa Crosetto, l’obiettivo resta “quello di un carro armato europeo”. La direzione indicata è verso una piattaforma condivisa, in modo da superare la frammentazione che ha contraddistinto finora l’apparato terrestre in Europa: “Per il carro europeo puntiamo a definire un requisito unico valido per l’intero Continente” ha sottolineato Crosetto.




