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Crescita ed export, i trent’anni delle mid-cap italiane secondo Mediobanca

Che cosa ha detto l'amministratore delegato di Mediobanca, Melzi d’Eril, nel suo primo discorso pubblico in occasione dell’ottava edizione dell’Italian Mid Cap Conference

“Partecipare per la prima volta alla Mediobanca MidCap Conference, nel mio nuovo ruolo di ceo, è stata un’occasione unica per osservare da vicino l’energia e la qualità degli imprenditori e delle imprese che Mediobanca sostiene ogni giorno”. Ha esordito così nel suo primo discorso pubblico da amministratore delegato di Mediobanca, Melzi d’Eril, in occasione dell’ottava edizione dell’Italian Mid Cap Conference, l’appuntamento annuale organizzato da Mediobanca.

IL MODELLO DI PRIVATE & INVESTMENT BANKING

“Noi di Mediobanca siamo gli unici in Italia a poter offrire un servizio a 360° che guarda all’impresa come alla famiglia dell’imprenditore, con un modello unico di Private & Investment Banking”. L’obiettivo dichiarato è supportare congiuntamente l’impresa e la famiglia nella gestione del patrimonio, offrendo consulenza e opportunità di investimento volte a creare “un circolo virtuoso nella gestione della ricchezza” ha spiegato il ceo di Mediobanca.

COMPLEMENTARITÀ CON MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Alla missione di supporto alle medie imprese si affianca la collaborazione con Monte dei Paschi di Siena. “Ora in questa missione potremo contare altresì sulla complementarità con il Monte dei Paschi di Siena, grazie al suo forte radicamento sul territorio”, ha sottolineato Melzi d’Eril alla Mediobanca MidCap Conference.

LA CRESCITA DELLE MID CAP ITALIANE

“In 30 anni abbiamo assistito a una crescita straordinaria delle medie imprese italiane, che si è tradotta in un incremento del fatturato del 182% e ha superato nettamente quella delle grandi aziende del Paese. Anche il confronto con i principali paesi europei premia in modo particolare le nostre medie imprese: il loro fatturato è cresciuto in misura superiore rispetto alle società comparabili di altri Paesi, come Francia e Germania, trainando il valore aggiunto a un +65%, dato quasi doppio rispetto ai gruppi francesi e tedeschi, e creando un numero più elevato di posti di lavoro” ha evidenziato D’Eril.

EXPORT E PRESENZA INTERNAZIONALE

Secondo i dati richiamati, solo il 12% delle medie imprese italiane possiede uno stabilimento all’estero, mentre il 42% del fatturato deriva dall’export. “Questo dato è un’ulteriore conferma del valore che queste imprese generano per l’Italia” ha insistito il ceo di Mediobanca.

GLI INVESTIMENTI NEL CAPITALE UMANO

Infine, “Ciò che rende Mediobanca il partner di elezione per le imprese e gli imprenditori è il nostro business fatto essenzialmente di persone e di competenze”. L’istituto rivendica i continui investimenti nel capitale umano, definendo il proprio patrimonio professionale come il più profondo del settore finanziario italiano, risultato di “un lavoro lungo 80 anni” destinato a proseguire con nuovi investimenti in persone e competenze ha promesso l’ad Melzi d’Eri.

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