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Le news su Airbus, Caltagirone, Garante Privacy, Mps, Zelensky e non solo

Che cosa si dice e che cosa non si dice su Airbus, Caltagirone, Garante Privacy, Mps, Zelensky e non solo. Pillole di rassegna stampa

 

AIRBUS SCARICA SU THALES?

 

MPS VA A MONTE?

 

 

 

 

IL TESORO NON VOLEVA FAR FARE CASSA A MEDIOBANCA

 

I VERI INTERESSI DI FORZA ITALIA

 

POCA PRIVACY AL GARANTE DELLA PRIVACY

 

GUAZZABUGLIO DEM

 

C’E’ UN DOMANI STATALISTA PER IL DOMANI

 

LA VENDITA DI REPUBBLICA NON VA ALLE CALENDE GRECHE

 

CARTOLINA DALL’UCRAINA

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ESTRATTO DI UN ARTICOLO DEL FATTO QUOTIDIANO SU REPUBBLICA:

Tutto si accelera e, come in un regalo di Natale alla rovescia, la Repubblica sta per passare al gruppo greco della famiglia di Theodore Kyriakou, in società (forse, ma su questo per ora non ci sono conferme ) con il principe saudita Mohammed bin Salman. Chiudendo così, entro le ultime settimane di dicembre e a pochi mesi dal suo 50° compleanno, la parabola del quotidiano più innovativo del Novecento italiano: nato nel 1976 con Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo, approdato al nuovo secolo con Ezio Mauro e Carlo De Benedetti (“la tessera numero 1 del Pd”) e infine “umiliato e offeso” (dal 2020) nella mediocre gestione Gedi sotto John Elkann e Maurizio Molinari.

Le voci che si rincorrono da giovedì scorso dicono che due diligence e ultime trattative sarebbero già concluse e che l’annuncio è ormai imminente. Ai greci andranno Repubblica e, soprattutto, le radio collegate (Radio Capital, Deejay e M2o): ormai l’unica gallina d’oro dell’ex gruppo Espresso con 60 milioni di euro di ricavi e 10 di utili, contro un fatturato del restante Gruppo Gedi (La Stampa assieme a Repubblica) di 223 milioni e con perdite nette di 15 milioni nel 2024. Le emittenti radiofoniche, dunque, sarebbero l’obbiettivo primario della famiglia Kyriakou, un tempo solo armatori, ma oggi molto impegnati nell’editoria multimediale con il gruppo Ant1: specializzato in tv e radio in Grecia, Serbia, Cipro e Turchia. Un piccolo impero che, però, fonda la propria solidità finanziaria sulla holding londinese K Group, partecipata dal fondo saudita Pif e con un investimento da un miliardo del Qatar.

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