Mobilità, Mobilità elettrica

Vehicle to Grid, ecco la bozza di decreto

di

auto elettrica

Che cosa prevede la bozza di decreto su “criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia di integrazione tra i veicoli elettrici e la rete elettrica”.

 

Da un lato, favorire la diffusione dei veicoli elettrici. Dall’altro, sviluppare il ruolo che le batterie inserite in tali veicoli possono avere a favore della flessibilità e della sicurezza del sistema elettrico.

Sono queste i due obiettivi indicati nella relazione illustrativa contenuta nella bozza di decreto legge in gestazione al ministero dello Sviluppo economico su “criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia di integrazione tra i veicoli elettrici e la rete elettrica”.

Il ministero dello Sviluppo economico, la scorsa settimana, ha incontrato le associazioni di categoria e le case automobilistiche per raccogliere osservazioni sul cosiddetto Vehicle to Grid, il decreto che dovrà fissare criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia di integrazione tra i veicoli elettrici e la rete elettrica.

Decreto previsto dalla Manovra 2018 e che prevede la definizione delle regole di partecipazione ai mercati elettrici e di specifiche misure di riequilibrio degli oneri di acquisto rispetto ai prezzi di rivendita dell’energia.

Il decreto V2G non prevede alcun aggravio di costo e coadiuverà il sistema e la rete nella gestione dell’apporto di energie rinnovabili”, ha sottolineato il sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico, Davide Crippa (M5S), a margine dell’incontro con gli operatori del settore e addetti ai lavori.

Incontro che ha visto al centro la discussione sulle regole, definite “ad hoc”, che semplificano e favoriscono l’accesso ai mercati di dispacciamento delle autovetture elettriche e, nel contempo, rendono tale accesso più vantaggioso economicamente.

“Ambiente, trasporti e sviluppo sostenibile sono tre pilastri del nostro programma e le misure messe in campo fino ad oggi dal Governo, come ad esempio l’ecobonus, cominciano a dare i risultati previsti. Ad aprile le immatricolazioni di auto elettriche sono cresciute del 356% in più rispetto all’anno precedente”, ha aggiunto Crippa.

“Le batterie rappresentano una delle opzioni più importanti per l’accumulo di fonti rinnovabili, ma anche per avere un sistema più flessibile che porti dei vantaggi economici e ambientali per i cittadini. Con le batterie ad alta capacità di accumulo, i veicoli elettrici funzionano come un deposito di energia che può essere utilizzato in caso di mancanza di energia elettrica. Rilevanti sono stati i contributi sia da parte delle associazioni che delle società automobilistiche. A breve ci sarà un nuovo incontro dove ci confronteremo sulle osservazioni avanzate e sul loro eventuale recepimento”, ha concluso.

ECCO LA BOZZA DI DECRETO CHE COMPRENDE ANCHE LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati