Al 1° luglio 2026, le 15 società del MEF quotate capitalizzavano 394,8 miliardi di euro, rappresentando il 34,1% dell’intero listino. Il loro peso, ormai oltre un terzo del totale, cresce ulteriormente, avendo aumentato la loro capitalizzazione di 84,4 miliardi di euro (+28,5%): al 1° gennaio 2026 questa era infatti pari a 310,3 miliardi di euro, equivalente al 29,5% del totale della Borsa.
L’andamento delle partecipate statali nel primo semestre è stato migliore di quello complessivo della Borsa Italiana che, nello stesso periodo, è cresciuta del 10,06%, passando da una capitalizzazione iniziale, al 1° gennaio, di 1.051,9 miliardi di euro a 1.157,8 miliardi di euro all’inizio di luglio.
I dati sono stati rielaborati da CoMar, nell’ambito dell’Osservatorio Finanziario diretto da Massimo Rossi, e sono relativi a tutte le quindici società dello Stato quotate, attive nella finanza, nell’industria e nei servizi:
- Banca MPS
- Enav
- Enel
- Eni
- Fincantieri
- Italgas
- Leonardo
- Nexi
- Poste Italiane
- Rai Way
- Saipem
- Snam
- STMicroelectronics
- Terna
- Trevi Fin. Ind.
CoMar ha calcolato anche il valore totale della quota che lo Stato detiene nelle sue quindici società: 133,4 miliardi di euro al 1° luglio 2026. Ricordando le diversità proprie delle singole partecipate, l’analisi di CoMar evidenzia che:
Capitalizzazioni (valori assoluti)
Le maggiori sono:
- Enel: 101,6 miliardi di euro (8,77% del totale del listino);
- Eni: 62 miliardi (5,35%);
- STMicroelectronics: 59,2 miliardi (5,11%);
- Poste Italiane: 37,1 miliardi (3,21%);
- Banca MPS: 32,8 miliardi (2,83%);
- Leonardo: 27,3 miliardi (2,36%);
- Snam: 20,9 miliardi (1,80%);
- Terna: 20,4 miliardi (1,76%).
Le altre sette partecipate valgono meno dell’1% del listino:
- Italgas: 10,1 miliardi (0,87%);
- Saipem: 8,7 miliardi (0,75%);
- Nexi: 4,1 miliardi (0,36%);
- Fincantieri: 3,5 miliardi (0,30%);
- Enav: 2,7 miliardi (0,23%);
- Trevi Finanziaria Industriale (su cui CDP esercita un controllo di fatto): 2,6 miliardi (0,22%);
- Rai Way: 1,3 miliardi (0,11%).
Variazioni nel primo semestre 2026
Le maggiori crescite delle capitalizzazioni sono state registrate da:
- Trevi Finanziaria Industriale;
- STMicroelectronics (+189,21%);
- Saipem (+80,45%);
- Poste Italiane (+32,5%);
- Eni (+22,13%);
- Banca MPS (+18,53%);
- Nexi (+16,99%);
- Enel (+12,59%);
- Terna (+12,27%);
- Snam (+10,11%);
- Enav (+8,51%);
- Italgas (+4,78%).
In territorio negativo:
- Leonardo (-3,9%);
- Rai Way (-12,7%);
- Fincantieri (-32,19%).
Valore della quota pubblica
Il valore della partecipazione dello Stato è pari a:
- STMicroelectronics: 29,6 miliardi di euro (quota del 50%);
- Enel: 23,9 miliardi (23,6%);
- Poste Italiane: 23,8 miliardi (64,26%);
- Eni: 20,5 miliardi (33,09%);
- Leonardo: 8,2 miliardi (30,2%);
- Snam: 6,5 miliardi (31,4%);
- Terna: 6,1 miliardi (29,9%);
- Italgas: 3,9 miliardi (39,5%);
- Saipem: 2,9 miliardi (34,01%);
- Fincantieri: 2,2 miliardi (64,19%);
- Banca MPS: 1,5 miliardi (4,8%);
- Enav: 1,4 miliardi (53,3%);
- Rai Way: 861,4 milioni di euro (64,9%);
- Nexi: 806,8 milioni di euro (19,6%);
- Trevi Finanziaria Industriale: 559,9 milioni di euro (21,27%).
Posizionamento nella classifica generale
Considerando tutte le società quotate su Euronext Milan, sono partecipate statali 5 delle prime 10:
- Enel (3ª);
- Eni (6ª);
- STMicroelectronics (7ª);
- Poste Italiane (9ª);
- Banca MPS (10ª).









