Quasi il 100% dell’elettricità consumata nelle sedi di Engineering in Italia proviene da fonti rinnovabili.
Il gruppo Engineering, che si occupa di digitalizzazione per imprese e Pubbliche Amministrazioni, ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025, redatto in conformità al GRI (Global Reporting Initiative), lo standard più diffuso a livello internazionale.
“Con il Bilancio di Sostenibilità 2025 – ha commentato Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering – confermiamo un modello guidato da processi integrati e KPI misurabili, con risultati concreti e una rendicontazione credibile e comparabile. In Engineering continuiamo a lavorare per integrare sempre di più la sostenibilità nel business: è questo il metodo con cui operiamo per i nostri clienti, per le nostre persone, per il territorio. In questo percorso, l’Intelligenza Artificiale è un abilitatore chiave: governata con responsabilità, aiuta a misurare meglio gli impatti, ottimizzare processi e consumi e accelerare la transizione energetica e digitale, generando valore concreto”.
Il nuovo rapporto racconta anche come il gruppo traduce lo stretto legame tra AI e sostenibilità in progetti concreti per clienti, persone e comunità: dall’impiego di soluzioni di GenAI per il monitoraggio costiero a supporto dell’osservazione e della tutela degli ecosistemi marino‑costieri, all’uso di EngGPT Data Quality per rendere più efficace l’aggiornamento dei piani pandemici.
Tutti i dettagli.
UNA RENDICONTAZIONE GLOBALE
Il Bilancio copre oltre 80 sedi in 22 Paesi e rendiconta, attraverso 28 indicatori chiave di performance, i progressi del Piano Strategico ESG 2024-2026 nei tre ambiti Environmental, Social e Governance, dimostrando un consolidamento del modello di governo della sostenibilità, pienamente integrato nella catena decisionale del Gruppo.
GLI OBIETTIVI PER LA DECARBONIZZAZIONE
Anche nello scorso anno Engineering ha proseguito il proprio percorso di decarbonizzazione validato da SBTi nel luglio 2024. Le emissioni Scope 1 e 2 (market-based) segnano una riduzione del 46% rispetto alla baseline 2022 (-7% sul 2024), grazie al minor consumo di carburanti della flotta auto, all’aumento di mezzi elettrici e ibridi e agli interventi di efficientamento di spazi e consumi. Anche le emissioni Scope 3 si riducono (-5% sul 2024), grazie alla razionalizzazione degli acquisti di Gruppo e alla promozione della mobilità sostenibile.
CALA IL CONSUMO ENERGETICO DEL GRUPPO
Il consumo energetico totale del Gruppo cala del 7% rispetto al 2024, e quasi il 100% dell’elettricità consumata dagli uffici in Italia proviene da fonti rinnovabili.
EFFICIENZA ANCHE PER I DATA CENTER
Di rilievo anche il piano di efficientamento dei Data Center: a Pont Saint-Martin e Vicenza il PUE si conferma a 1,47; nel Data Center di Torino è stata ottenuta una riduzione del 37% dei consumi elettrici con il PUE che migliora a 1,89, grazie all’installazione di un nuovo gruppo di continuità ad alta efficienza e all’ottimizzazione dei set point dei sistemi di condizionamento.
I TRAGUARDI SUL FRONTE SOCIALE
Sul fronte sociale prosegue il rafforzamento delle politiche di Diversity, Equity & Inclusion. Il gender pay gap in Italia si riduce dal -1,5% del 2024 al -1,12% nel 2025, confermando un trend strutturale di miglioramento; le donne in ruoli di leadership in Italia raggiungono il 20,8%.
Nel 2025 Engineering ha assunto 694 persone under 30 (51% delle nuove assunzioni), portando la popolazione in questa fascia anagrafica a oltre 2.300 dipendenti. Centrale il ruolo degli Academy Programs, percorsi formativi gratuiti dedicati ai giovani: nel biennio 2024-2025 sono state attivate 17 edizioni con oltre 200 partecipanti, e un tasso di assunzione post-Academy del 68% nel 2025.
Anche lo scorso anno è proseguito l’approccio integrato al benessere delle persone, articolato su quattro pilastri: Benessere Fisico, Mentale, Sociale e Finanziario, con particolare attenzione al benessere mentale tramite il programma ENG-Care, che amplia le iniziative per il supporto psicologico e per il work-life balance.
AI ACT, NIS2 E PRESIDIO DEI DATI
Per quanto riguarda la governance, Engineering ha introdotto la nuova funzione Compliance & Data Protection, che centralizza la conformità normativa per l’intero Gruppo nell’anno dell’entrata in vigore dell’AI Act europeo e del rafforzamento continuo dei presidi di privacy e cybersecurity.
Sul fronte dell’Intelligenza Artificiale è stata pubblicata la Policy AI Governance Strategy, che recepisce nei processi aziendali i contenuti dell’AI Act e l’impegno assunto con la sottoscrizione dell’AI Pact, orientando il framework di governance dell’AI di Engineering a sicurezza, equità e rispetto dei diritti umani. È stato inoltre adottato il Modello Organizzativo NIS, che definisce il framework di governance del Gruppo per garantire l’applicazione capillare e l’aggiornamento costante delle misure tecniche, operative e organizzative richieste dalla Normativa NIS2.
L’IMPEGNO PER UNA FILIERA RESPONSABILE
Inoltre, il gruppo ha consolidato il proprio impegno per una filiera responsabile: il 70% dei Top Fornitori (rispetto al 48% del 2024) è sottoposto a valutazione di sostenibilità tramite un questionario dedicato e/o ha definito target allineati allo standard SBTi, a conferma della volontà del gruppo di contribuire allo sviluppo di un ecosistema industriale fondato su princìpi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
IL RATING ESG
Infine, il percorso di Engineering ha ottenuto riconoscimenti anche dalle principali agenzie di rating ESG. Nel 2025 Engineering ha ottenuto la medaglia Platinum di EcoVadis (Top 1% globale), confermato lo score “B” di CDP Climate Change ed è stata inclusa nella A-List del Supplier Engagement Assessment di CDP. Confermato anche lo score “A” di Synesgy.
Ha inoltre ottenuto il riconoscimento Top Employer Italia 2025 (confermato anche nel 2026), è stata inserita tra i 100 migliori datori di lavoro per le donne in Italia e tra i Top Job – Best Employers di ITQF. Ulteriori conferme sono arrivate dalla classificazione tra le prime cinque imprese italiane nella categoria Sostenibilità sociale del Blue Green Economy Award e dal Mission Fleet Awards 2025 al Mobility Manager per l’approccio sostenibile alla gestione della flotta.






