Per l’Italia digitale serve un “Piano Olivetti”

Senza una vera conoscenza di concetti, teorie e metodi dell’informatica, l’Italia rischia di pagare un prezzo enorme in termini di possibilità di scegliere la sua direzione di sviluppo nella società digitale. L’analisi del professore Enrico Nardelli dell’università di Roma Tor Vergata, direttore del Laboratorio Nazionale “Informatica e Scuola” del CINI e già presidente di Informatics Europe