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Banche

Le banche con sede a Londra sono pronte a trasferirsi sul Continente. E tante sembrano optare per una nuova sede a Francoforte

 

La Brexit procede. La Camera dei Comuni britannica ha votato nei giorni scorsi il via libera l progetto di legge che autorizza il governo di Theresa May ad avviare i negoziati formali per la Brexit attraverso la notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona all’Ue.

Londra ha proposto all’Ue un accordo di libero scambio e prova a trattenere le aziende abbassando le tasse, ma nessuna strategia fermerà le banche che intendono abbandonare la Gran Bretagna. Per molte banche d’investimento, Londra è la prima più grande sede o, al massimo, la seconda. Ma, con l’uscita dall’Ue, gli istituti potranno vedere diminuire operazioni e benefici ed esser dunque costretti a scappare.

Bloomberg sosteneva che tante sarebbero potute a scappare a New York: è la più grande città degli Stati Uniti, conosce i mercati in profondità ed è l’unica che può rivaleggiare a livello di competenze e norme vantate da Londra. Ma il vincitore della Brexit potrebbe essere Francoforte, son tante le Banche che potrebbero scegliere la Germania come nuova sede principale.

Goldman Sachs, banca d’affari di Wall Street, tra le altre, sarebbe pronta a volare a Francoforte, trasferendo sul continente mille dipendenti. Anche Ubs, istituto svizzero, starebbe pensando a nuove sedi in Europa: come ha spiegato Sergio Ermotti, la società starebbe valutando il trasferimento di 1500 dei suoi 5mila dipendenti ora in Gran Bretagna. Destinazione? O Madrid o Francoforte.

BrexitA Francoforte potrebbe anche arrivare la Standard Chartered, che sarebbe indecisa con Dublino: quel che è certo è che l’istituto intende spostare degli uffici nei Paesi dell’Ue. La britannica Lloyds Banking Group scommetterà sulla Germania (e su Francoforte).

A Parigi potrebbe volare la Hsbc Holdings. In questo caso la scelta sarebbe ben mirata: 10 anni fa, infatti, il gruppo britannico ha acquisito una banca commerciale francese.

E mentre Barclays, altra banca britannica, sceglie l’Irlanda (Dublino), come base Europea, Citigroup potrebbe, invece, optare per l’Italia. E per l’Irlanda, per la Spagna, per l’Olanda, per la Germania. La società starebbe valutando l’apertura di nuovi uffici in tutta Europa.

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