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Bitcoin

Il Bitcoin è una moneta non gestita da un’Autorità centrale, può essere acquistata su piattaforme online e il valore non è stabile 

 

Ancora nuovi record. Il Bitcoin continua a sorprendere. Nelle scorse ore, dopo esser scesa a quota 9.500 dollari, la criptomoneta è tornata a spiccare il volo e a toccare, domenica, quota  11.773 dollari, nuovo massimo storico. Le prestazioni iniziano ad attrarre le attenzioni anche dei più scettici, degli investitori professionisti e di tutti coloro che intendono “guadagnarci” qualcosa. Investire in Bitcoin, però, non è cosa semplice: la moneta non è governata da un’autorità centrale, e viene acquistata o scambiata attraverso piattaforme dedicate o gli ATM. Andiamo per gradi.

Cosa è il Bitcoin

E’ una moneta virtuale e digitale, scambiata via internet, direttamente fra due persone. La cripto-valuta sfrutta la tecnologia peer-to-peer per non operare con alcuna autorità centrale o banche; la geseffetto Brexit Bitcointione delle transazioni e l’emissione di tale moneta viene effettuata collettivamente dalla rete. Questa moneta virtuale è open-source; la sua progettazione è pubblica, nessuno possiede o controlla Bitcoin e ognuno può prendere parte al progetto.

Le origini sono incerte. A distanza di anni (nove) dalla nascita del Bitcoin non è ancora chiaro chi abbia dato vita a questa moneta virtuale. Satoshi Nakamoto, il presunto ingegnere di Tokyo che nel 2008 ne rivendicò la paternità, si è scoperto che non esiste affatto. Un programmatore creò la moneta distribuendola come un software da installare in un certo numero di computer per poter poi operare da remoto. Qualche giorno, qualche indiscrezione indicava Elon Musk, padre di Tesla, come fondatore della moneta, ma l’imprenditore ha prontamente smentito.

La diffusione dei Bitcoin è stata rapida e dovuta sia a motivi finanziari, sia a motivi ideologici. La soluzione piaceva perchè eliminava intermediari, rendendo le Banche oramai obsolete.

Come acquistare il Bitcoin

Prima di acquistare i Bitcoin è necessario avere un portafoglio elettronico, dove poter depositare (almeno momentaneamente) il ricavato del cambio. Il portafoglio genera un indirizzo Bitcoin, una specie di IBAN, necessario per effettuare il deposito. Per ottenere un portafoglio basterà registrarsi su una delle piattaforme che offre tale servizio, tra cui  greenaddress.it, BreadWallet, Altana e BitCoin Wallet.

Dopo aver generato un conto deposito, per dirlo con i termini della finanza tradizionale, è possibile effettuare il cambio.

Il Cambio

Per acquistare Bitcoin e dunque effettuare il cambio,  possiamo affidarci a più soluzioni.

Attraverso gli ATM: si introducono euro in contanti e si ottiene il corrispettivo di bitcoin sul portafogli elettronico. In Italia non sono tantissimi gli ATM. Ce n’è uno a Torino all’interno del Sella Lab (via Maria Vittoria 38), uno a Milano presso il TAG (Talent Garden, via Merano 16). Anche Firenze ha il suo ATM, in un negozio in pieno centro. Ancora niente, invece, a Roma.

Via internet. È possibile acquisatre Bitcoin anche sul web, su siti come Bitboat, pagando l’importo in una ricevitoria o alle poste.

Ai punti exchange: è possibile comprare la moneta virtuale anche attraverso un agente di cambio. E’ questo forse il metodo più sicuro.

 

Come conservare la moneta virtuale

Non è sicuro lasciare sul portafoglio elettronico aperto per depositare il frutto del cambio, l’intera somma di denaro virtuale. Per maggiore sicurezza, infatti, chi possiede una discreta somma di Bitcoin sarebbe bene che la conservi offline. È possibile utilizzare un device come Ledger Wallet, che permette di custodire la cripto valuta offline, al bitcoinriparo da qualsiasi bug.

Attenzione alla volatilità

Caratteristica del Bitcoi è la forte volatilità. Proprio nei giorni scorsi, infatti, mentre la moneta virtuale sembrava cavalcare l’onda, superando la soglia degli 11mila dollari, è crollata a 9.500 dollari, perdendo in poche ore il 20%. Crolli di questo tipo non sono una novità.

Cosa possiamo comprare con i Bitcoin

A Roma è possibile acquistare una casa, per esempio. Il gruppo Barletta Costruzioni sta lavorando alla realizzazione del complesso DeLollis 12, di oltre 100 unità abitative, nel quartiere di San Lorenzo di Roma (consegna nel 2018). Il gruppo pffre la possibilità di pagare in Bitcoin.

Con la moneta virtuale possiamo anche fare acquisti su Wekiwi: il fornitore di energia elettrica e gas ha sul sito uno shop di prodotti per l’efficienza energetica e articoli tecnologici dove è possibile pagare con i Bitcoin.

Tra i grandi big tecnologici che offrono la possibilità al cliente di pagare i propri acquisti in Bitcoin ci sono Microsoft, che propone contenuti come applicazioni, giochi e video dalle sue piattaforme di Windows, Windows Phone e Xbox, e Dell, una multinazionale informatica, che accetta il pagamento in Bitcoin dei prodotti Alienware grazie ad una partnership con Coinbase (l’Italia, purtroppo, non è ancora inclusa tra i Paesi a cui si offre questo servizio).

Anche AirBaltic, una compagnia aerea lettone, garantisce ai clienti l’opzione di pagamento bitcoin, ma solo per le tariffe di classe base. Restando in tema di viaggi, BTCTrip, una piattaforma di prenotazione di voli e hotel on-line è stato uno dei primi siti di settore ad accettare il pagamento con la moneta virtuale.

In Italia, ci sono poi anche negozi più piccoli e locali di shopping online che accettano il pagamento in Bitcoin. Tra gli altri ricordiamo Shoppingcapri.com, negozio online di artigianato dell’isola di Capri, che offre abbigliamento, orologi, sandali e artgallery, e Svcommerce.it, negozio di informatica di Catania.

Posso cambiare i Bitcoin in soldi veri?

Certo, dopo averli acquistati, in qualsiasi momento è possibile scambiare la moneta digitale con la valuta tradizionale (e viceversa) in quasi tutti i paesi del mondo. Come nel caso dell’acquisto, il modo più semplice per farlo è ricorrere ad una delle numerose piattaforme che facilitano le transazioni di compravendita di Bitcoin e altre criptomonete.  I soldi che finiscono sul conto in valuta tradizionale si possono poi trasferire con un bonifico su un qualsiasi conto corrente.

Bitcoin diventerà un sistema di pagamento diffuso e accettato?

E’ difficile ipotizzare quale possa essere il futuro della criptomoneta. Gli sviluppatori, comunque, sono a lavoro perchè possa diventare un metodo di pagamento globale.

E’ un investimento sicuro?

Non proprio. L’esperto di pagamenti elettronici, Dave Birch, si è espresso sull’argomento. E in passato ha affermato che “una persona non investe in bitcoin, ma gioca sul bitcoin”. A tutti quelli che pianificano investimenti nella valuta, Birch consiglia di investire solo quanto si è disposti a perdere.

“In generale, possiamo dire che più l’investimento è volatile, minore è la proporzione di ricchezza che dovremmo prendere in considerazione”, afferma, a The Guardian, Marc Warne, fondatore di Bitcoin exchange Bitcoin. “Ho sentito parlare di persone che investono i loro guadagni di una vita in bitcoin e questa è una cattiva idea”.

I pagamenti sono anonimi?

No, non lo sono, anche se in molto pensano il contrario. Tutte le transazioni in moneta virtuale sono archiviate in un libro mastro distribuito chiamato blockchain. La blockchain è trasparente e chiunque può osservare le transazioni.

 

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