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Francoforte Auto

Apre oggi la più famosa esposizione di automobili d’Europa, il Salone di Francoforte:  fino al 24 settembre presenterà le novità e le ultime tendenze del mercato a quattro ruote

 

Elettrificata, connessa, autonoma. Queste sono le caratteristiche principali che avrà l’auto del futuro, o almeno è quello che stanno proponendo le più grandi case automobilistiche del mondo, che al Salone di Francoforte, la più importante vetrina europea per il settore mobilità, proclamano annunci, fanno promesse e presentano nuovi prototipi. Ma andiamo per gradi.

Sessantasette edizioni

Salone FrancoforteArrivato alla sua sessantasettesima edizione, il salone dell’automobile di Francoforte, in lingua tedesca la denominazione ufficiale è Internationale Automobil-Ausstellung, IAA,  si svolge ogni anno a Francoforte sul Meno dal 1951.

La prima edizione si svolse nel 1897 a Berlino, poi dal 1951 trovò pianta stabile a Francoforte. E’ uno tra gli appuntamenti europei più importanti, dove viene fatto il punto sulle strategie future del settore “automotive”. Quest’anno tutto ruoterà intorno all’elettrificazione.

I grandi annunci

Grande protagonista, quest’anno, l’elettrico. Mentre Volkswagen,  proprio a Francoforte ha annunciato che investirà 20 miliardi di euro proprio per l’auto elettrica (con l’obiettivo di trasformare tutti e 300 i modelli del gruppo in una versione elettrificata delle stesse),  Mercedes ha detto che dal 2025 è pronta a compiere una rivoluzione: “abbandonare “i combustibili tradizionali per la batteria.

Scelta analoga per Bmw, sono 25 le nuove vetture elettrificate messe in cantiere che vedranno la luce sempre entro il 2025. E Smart entro il 2022 diventerà un brand full electric in tutto il mondo: non verranno più prodotte Smart con motore termico, ma solo a zero emissioni.

Salone di Francoforte: le novità

Nonostante defezioni importanti (i marchi assenti includono Fiat, Alfa, Jeep, Peugeot, Nissan,  Mitsubishi e Volvo), il Salone presenterà 300 anteprime. E non sono tutte elettriche.

AudiMa partiamo dalle vetture a batteria. Alla rassegna tedesca Audi si presenta con 2 nuovi concept a guida autonoma, la Elaine e Aicon. La prima è un suv-coupé da 4,9 metri spinto da 3 motori elettrici da 500 Cv di potenza e con 500 km di autonomia è dotata di guida autonoma di livello 4. L’Highway Patrol, il  sistema evoluto dell’attuale Traffic Jam Pilot, è in grado di prendere il controllo della vettura da 60 a 130 km/h, inclusi i cambi di corsia.

Se Elaine tiene ancora pedali e volante, l’Aicon stupisce: non ha il volante né i pedali,  la sua guida è totalmente autonoma, livello 5. Lunga 5,4 metri, ha 4 motori a emissioni zero (uno per ruota) che erogano 350 Cv, l’autonomia arriva addirittura a 800 km grazie all’adozione di batterie allo stato solido, che possono recuperare l’80% dell’energia in meno di 30 minuti.

Mercedes invece sarà presente a Francoforte con una vettura che ricorda una specie di Formula 1 stradale la Amg Projet One Hypercar: solo 275 fortunati potranno acquistare nelle concessionarie di tutto il mondo (prezzo non ancora annunciato). Si tratta solo di un concept, ma le caratteristiche fanno sognare: 4 motori elettrici ( uno è integrato nel turbocompressore, uno è collegato direttamente al motore a benzina e gli altri due si trovano sull’asse anteriore) e un V6 1.6 turbo, per una potenza totale dichiarata di sistema di oltre 1.000 CV. Cambio AMG Speedshift 8 marce.

Honda, invece, espone alla rassegna tedesca il nuovo CR-V in versione ibrida.

Passiamo alle vetture con trazione tradizionale. Bentley, gruppo Volkswagen, porterà Continental GT: la tecnologia d’illuminazione è a Led con funzione Matrix, quindi il fascio luminoso può essere modulato per non abbagliare chi arriva in senso opposto o concentrare la luce su una parte della strada. 

Porsche fa debuttare la rinnovata Cayenne, diventata ancora più potente con 30 CV e 20 Nm di coppia in più nel motore rispetto al modello precedente. Opel porta il Suv GrandLand X (anche in versione ibrida) e l’ammiraglia Insignia nella versione più sportiva (Gsi).

La regina è comunque la Ferrari, che dopo i festeggiamenti per i 70 anni a Maranello, mette in mostra Portofino, erede della fortunata California T. La Maserati, brand di lusso Fca, espone la rinnovata Ghibli GranLusso, insieme a Levante, GranTurismo e GranCabrio. Tra le altre italiane presenti, Lamborghini presenterà la nuova Aventador S Roadster.

ferrariOltre alle sport utility c’è anche chi riscopre tipologie di vetture tradizionali, come le station-wagon e le utilitarie, evolvendole per renderle più accattivanti. Dacia, il marchio low cost del Gruppo Renaul svela, invece, il nuovo Duster che cambia soprattutto lo stile per attirare anche la clientela più esigente (è più robusta e tecnologica) .

Hyundai, invece, fa debuttare a Francoforte due varianti della “famiglia” i30, la N la versione più sportiva e i30 Fastback la berlina-coupe.  Jaguar svela al grande pubblico la “sorellina” minore della F-Pace, la più compatta E-Pace  e Kia un intrigante crossover, la Stoniq.

Mobilità: si chiede rinvio tagli emissioni

Mentre si parla e si promettono novità elettriche, c’è chi chiede Intanto a margine dell’esposizione di Francoforte, Acea, l’associazione dei costruttori europei ha chiesto di posticipare il taglio del 20% delle emissioni di Co2 previste per le auto entro il 2021.

L’associazione, ha chiesto che la data venga posticipata la 2030.

“Si tratta di un taglio molto consistente che è anche in linea con quanto previsto da altre industrie del settore, dall’accordo quadro Ue sul clima e l’energia e dall’accordo di Parigi”, ha affermato Dieter Zetsche, presidente Acea e numero uno del gruppo Daimler. Il problema secondo Daimler è legato al fatto che la domanda del mercato di veicoli elettrici e’ bassa e questo non e’ dovuto a mancanza di disponibilita’ e scelta”. Secondo il numero uno di Acea gli obiettivi sono “condizionati dalla reale domanda di auto elettriche da parte del mercato e dalla disponibilità reale delle infrastrutture di ricarica”.

Infatti secondo gli ultimi dati Acea nella prima meta’ di quest’anno i veicoli elettrici coprono solo l’1,2% delle nuove immatricolazioni di auto. Le alimentazioni alternative svolgeranno un ruolo sempre piu’ importante nel settore dei trasporti e tutti i costruttori Acea stanno investendo molto in questo comparto.

Nel frattempo, ha proseguito Zetsche, il diesel continuera’ a giocare un ruolo importante nel passaggio graduale alle vetture con basse emissioni. “L’ultima generazione di diesel e’ molto importante per raggiungere gli obiettivi sul clima nel breve termine perche’ registra emissioni di CO2 in calo del 15-20% rispetto agli equivalenti modelli a benzina”.

Federica Maria Casavola

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