Energia, Reti per la crescita

Tutti i dettagli del piano strategico di Italgas

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2 miliardi per lo sviluppo della rete e 800 milioni di nuovi investimenti per la digitalizzazione della rete e gli smart meters: il piano strategico di Italgas. Articolo di Giusy Caretto

Italgas scommette sul digitale e sui contatori intelligenti di ultima generazione: il futuro dell’azienda si riempe di nuova tecnologia, in attesa delle gare per consolidare la posizione nel mercato. Quattro i miliardi che, da qui al 2024, la società energetica mette sul piatto per continuare ad essere protagonista nel settore gas.

SVILUPPO DELLA RETE E DIGITALIZZAZIONE

Nel piano strategico di Italgas c’è lo sviluppo della rete e sulla digitalizzazione. Per la rete, la società del gas è pronta ad investire circa 2 miliardi, mentre sul fronte della digitalizzazione prevede 800 milioni di nuovi investimenti.

A livello aziendale, Italgas ha introdotto il Cloud Computing di Microsoft per trasferire su una piattaforma virtuale tutti gli asset e i processi in capo alla società e che ora, con la Digital Factory, la cui entrata in servizio è prevista nell’ultimo trimestre del 2018, spingerà ancora l’acceleratore su questo versante.

Anche le reti saranno investite da questo grande progetto di digitalizzazione. L’azienda continuerà a lavorare anche per la sostituzione dei vecchi contatori con gli smart meter, che dovrebbe concludersi nel 2020.

LE GARE

E poi ci sono anche le gare, che dovrebbero portare la società a consolidare ulteriormente la propria leadership  di settore (garantendosi più del 40% dell’intero mercato italiano). Al momento le gare sono ferme, in attesa che il nuovo governo Conte riavvi il meccanismo: a questo l’azienda dedica 1,6 miliardi di investimenti.

LA REMUNERAZIONE DEI SOCI

Italgas ha parlato anche di remunerazione dei soci, ai quali promette una cedola in crescita del 4% annuo (sul livello 2017, 0,208) euro, ma con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato.

LE PAROLE DI PAOLO GALLO

“Le priorità del Piano Industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica. In questo contesto assumono particolare rilievo il piano di installazione degli smart meters, che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti e che completeremo entro i primi mesi del 2020, nonché l’avvio entro la fine del 2018 della Digital Factory che sarà il motore per la completa digitalizzazione dei processi aziendali”, ha affermato l’amministratore Paolo Gallo. “Le tecnologie digitali consentirà ulteriori miglioramenti dell’efficienza operativa ed il miglioramento dei servizi offerti alle società commerciali e ai clienti finali. La solida struttura finanziaria ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro merito di credito. L’effetto di queste azioni, che vanno a beneficio del Paese e dell’intero sistema italiano della distribuzione del gas, si traduce anche in un rafforzamento della nostra politica dei dividendi che, assumendo come riferimento il dividendo 2017, pari a 0,208 euro, vedrà un incremento pari al 4% per i prossimi tre anni, ma con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato”.

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