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Fare shopping online sarà più semplice, sicuro e divertente grazie alle app che ci permettono i provare i vestiti virtualmente

 

Lo shopping online è comodo, divertente e, per certi versi, rilassante. Niente coda ai camerini, niente fila alla cassa per pagare. Si sceglie tranquillamente, ci si può pensare tutto il tempo necessario, cambiare colore anche numerose volte (prima dell’acquisto), senza dover dar conto ad una commessa stanca di avere a che fare con numerose persone in poche ora, dai gusti e dalle richieste differenti.

Shopping onlineCerto, lo shopping online ha anche i suoi contro, dal momento è difficile prevedere come ci vestirà il vestito che tanto ci piace. E se per gli uomini scegliere la taglia è cosa più semplice, per le donne l’acquisto di un vestito è cosa molto più complicata. La tecnologia, però, ci offre delle alternative (con tutti i limiti della questione) per provare virtualmente gli abiti. Scopriamo qualcosa in più.

Le applicazioni che ci permettono di provare i vestiti

Fitle

La startup francese Fitle ha dato vita ad una soluzione utile per tutti coloro che amano l’e-commerce. La giovane azienda ha dato vita a un’app di sizing che aiuta gli utenti a rendersi conto se il vestito che si intende comprare calza a pennello. È uno strumento di guida alle taglie che permette ai clienti di provare gli indumenti in tempo reale grazie alla tecnologia 3D.

Utilizzarla è semplice, dal momento che è necessario solamente inserire la propria altezza sullo smartphone e scattare quattro fotografie del proprio corpo da diverse angolazioni.L’app creerà il vostro avatar per la prova virtuale degli abiti, in pochi secondi. La prova assicura un risultato soddisfacente al 99%, a detta dei fondatori di Fitle, i due ingegneri Charles Nouboué (28 anni) e Gaétan Rougevin-Baville (28 anni), dal momento che l’app si avvale della banca dati di sizing più aggiornata al mondo.

La DressingRoom di Gap (e Google)

Nel camerino virtuale è possibile provare i vestiti grazie alla realtà aumentat: è questa l’idea di base di Gap e della sua DressingRoom. La multinazionale dell’abbigliamento, cui fa capo l’omonimo marchio e altri brand del calibro di Banana Republic, ha presentato al Consumer Electronics Show di Las Vegas 2017, un’app, realizzata in collaborazione con la startup Avametrics e con Google, per la prova degli abiti in reaktà aumentata.

gapLo strumento tecnologico non si limita a far vedere nel dettaglio l’abito, ma da l’oppotunità di provarlo grazie ad un manichino personalizzabile. É possibile, inizialmente, scegliere tra dieci diverse tipologie di corporatura. Gap ha anche annunciati di essere a lavoro per realizzare un’esperienza ancora più realistica, in modo da riprodurre fedelmente il modo in cui i tessuti si tirano, sformano o calzano sui diversi corpi. Tutto questo riflette, la voglia di Gap di accedere al mercato degli acquisti online.

FitBots, provare i vestiti tramite un pc

Anche FitBots, l’innovativa tecnologia lanciata dalla compagnia estone Fits.me Virtual Fitting Room, permette agli utenti di provare virtualmente i capi d’abbigliamento, settando misure e forme tramite lo schermo di un pc.

FitBots mette a disposizione dei manichini robotici virtuali a cui è possibile far indossare il modello scelto. “Il nostro manichino virtuale femminile FitBot può adattarsi praticamente ad ogni tipo di corpo di donna. Questo darà alle signore la fiducia di effettuare acquisti online senza paura di dover restituire alcunché”, aveva spiegato  Heikki Haldre, numero uno della compagnia estone.

Bodymetrics: unisce lo shopping online al negozio fisico

Tra le app che consentono di provare i vestiti in modo virtuale, c’è Bodymetrics, uno strumento che peró richiede di andare una volta in negozio per farsi scannerizzare il corpo.

Shopping online, le 5 regole per comprare in sicurezza

1. Scegliere un buon antivirus

E’ questo lo step di partenza. Avere un buon antivirus non solo protegge il ostro computer, ma può aiutarci nella giungla del web ad individuare i siti più affidabili. Esistono in commercio (anche a costo zero) alcuni antivirus che includono un plugin per il browser che controlla l’affidabilità dei link sui motori di ricerca.

2. Scegliere un sito conosciuto (e certificato)

shopping onlineEvitare di fare acquisti su siti che promettono abiti (magari formati) a prezzi davvero stracciati, se questi siti non sono popolari. Se dobbiamo acquistare su Internet è bene dare la preferenza a negozi e store di brand popolari e alle versioni online delle grande catene di negozi fisici che già frequenti. Sono questo gli shopper online che offrono sicurezza nel pagamento, garanzie in caso di cambi e restituzioni e costi di spedizione abbordabili.

E ancora. Se non conosciamo il sito ma siamo davvero interessati all’acquisto, allora non ci rimane che controllare che la pagina sia certifica, da un’autorità come TRUSTe, Norton Secured o VeriSign (memorizza i loghi nell’immagine qui in basso), ovvero da istituzioni che si incaricano di controllare i siti web e di validarne l’affidabilità.

3. Leggi sempre i feedback di altri acquirenti

C’è qualcosa che internet offre e che lo shopping tradizionale non può (sempre) darci. Le opinioni degli altri utenti: leggere i loro commenti sulla merce, sulla consegna e sull’affidabilità è importante.

4. Meglio l’app

Se vogliamo fare acquisti da siti conosciuti, allora preferiamo l’app. Perchè? E’ semplice, il browser potrebbe reindirizzarci anche a siti poco affidabili, ma con l’applicazione del negozio questo non avviene.

5. Informarsi sul diritto di recesso

Altra regola molto importante è informarsi sul diritto di recesso. Comprare senza provare ( e toccare) infatti, può riservare brutte sorprese. E’ per questo che se si vuol essere completamente sicuri di un acquisto online è bene informarsi se è possibile restituire il capo e su come fare per avere un rimborso.

I 5 migliori siti dove fare shopping

amazonAmazon

Il colosso è ormai un punto di riferimento dell’e-commerce mondiale. Nato nel 1994 da un’idea di Jeff Bezos, Amazon commercializzava solo libri, ma negli anni è cresciuto e si è sviluppato fino a coprire, con la propria offerta, centinaia di categorie merceologiche fisiche e digitali. Da poco ha attivato anche il servizio di consegna di frutta e verdura a domicilio, in un’ora.

Alibaba

Alibaba è il colosso cinese dell’e-commerce: ha fatto registrare un aumento di fatturato del 32% nell’ultimo trimestre 2015. Il balzo del fatturato, superiore alle attese, è dovuto all’aumento degli utenti e delle vendite mobile (+192% nei tre mesi).

Zalando

Nata nel 2008 in Germania, Zalando è un sito di shopping online, interamente dedicato all’abbigliamento e agli accessori, che in 8 anni è riuscito a conquistare più di una dozzina di mercati europei.

eBay

La concorrenza non fa paura ad eBay, il sito di aste per eccellenza. Su questa piattaforma, l’utente ha anche la possibilità di individuare prodotti (anche usati) da comprare subito senza partecipare ai rialzi. Ormai il sito ha un suo modello di business ben definito.

Yoox.com

Non è un gigante del settore, ma una piattaforma specializzata (in articoli di moda, design e lusso) che in poco tempo ha saputo crearsi un proprio spazio sul web, riuscendo a dare vita anche ad aprire delle filiali, dagli Usa a Hong Kong.

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