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Google Fiber Fibra

Un’attesa lunga oltre 4 mesi per il passaggio alla fibra Vodafone. Colpa, dicono i responsabili, di Tim che detiene l’ultimo miglio. E a farne le spese, intanto, è il consumatore 

 

Innovative Publishing, editore di Start Magazine, quotidiano on line dedicato alla crescita economica e all’innovazione, ha richiesto al proprio fornitore di servizi telefonici e internet di poter passare alla fibra. Ciò accadeva a fine luglio (esattamente il 26 luglio scorso), ma il passaggio alla fibra, stando a quanto ci dicono dal servizio business di Vodafone, a ieri 5 Dicembre non era avvenuto. Dopo innumerevoli telefonate in questi mesi, ne abbiamo contate quasi 20 (ma temiamo siano maggiori di questa cifra), ci era stato detto che il passaggio sarebbe avvenuto dopo il 15 novembre, data nella quale Telecom avrebbe consentito l’operazione.

vodafone droniIeri, 5 dicembre, un operatore del servizio business, dopo la nostra ennesima chiamata, ci ha invece confermato che ciò non è avvenuto, e quindi abbiamo chiesto di parlare con il servizio commerciale di Vodafone, che riconoscendo il problema, ci ha riferito che il passaggio non avviene fino a quando Tim non dà il consenso, visto che l’ultimo miglio è di Tim.

Ora non vorremmo entrare nel merito della questione di chi detiene il potere di operare questa “benedetta” migrazione, vale a dire Tim, ma la domanda sorge spontanea, diceva un famoso difensore dei diritti dei consumatori: perchè Vodafone ha tanto pubblicizzato il passaggio a fibra se poi questa ha così tante difficoltà ad essere attuato? E perché non esiste un modo efficace per comunicare al consumatore che ha optato il passaggio a fibra le difficoltà per l’attuazione del servizio? E poi perchè in sede commerciale si sostiene che il passaggio a fibra avviene entro massimo tre settimane o un mese? Nel frattempo, per noi, sono passati la bellezza di più di quattro mesi.

Nell’epoca della comunicazione, della digitalizzazione dei servizi, dell’innovazione che si sbandiera a destra e sinistra avvisare il cliente anche di un disservizio è il minimo che ci si possa aspettare. O dobbiamo pregare anche di essere tenuti al corrente di quello che ci riguarda?

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